MEDIGLIA Tentano l’assalto alla villa ma i vicini li fanno fuggire
I segni del passaggio dei ladri

MEDIGLIA Tentano l’assalto alla villa ma i vicini li fanno fuggire

I ladri, arrivati con una scala per scavalcare la recinzione, allontanati dalle urla dei residenti

Passano attraverso un campo di mais e, approfittando del buio, lanciano l’assalto a una villa in via Miglioli a Mediglia.

Un colpo studiato fin nel minimo particolare, che tuttavia è fallito grazie al pronto intervento dei vicini di casa. Sono stati proprio loro, nella notte tra mercoledì e giovedì, ad accorgersi della presenza dei ladri e coraggiosamente a intervenire per metterli in fuga ancor prima dell’arrivo dei carabinieri.

I malviventi, almeno in due, ma probabilmente con altri complici a fare da palo, hanno scelto un bersaglio facile, o almeno così credevano. Si tratta, infatti, di una delle ville isolate sulla via Miglioli, avvolte dal muro verde dei campi di granoturco. I proprietari si trovavano in vacanza in Sicilia al momento del furto. I ladri hanno utilizzato una scala di alluminio per scavalcare la recinzione, proprio a ridosso delle piante di mais alte fino a 4 metri, per disattivare il sistema di antifurto che si trovava in alto sul muro della villa. A quel punto, indisturbati, hanno sfondato le assicelle delle persiane. Durante l’operazione hanno però rotto il doppio vetro della finestra.

«In questo modo - spiega la proprietaria della villa - il sensore interno ha attivato l’antifurto, collegato con la centrale operativa dei carabinieri. Fortunatamente, ancor prima che i ladri potessero fare ulteriori danni, i miei vicini di casa sono stati svegliati dai rumori e sono intervenuti. Hanno notato alcune persone nel giardino e hanno urlato loro contro, chiedendo che ci facessero in una proprietà privata. Fortunatamente sono scappati e non sono riusciti a entrare. Rapidamente sono arrivati sul posto anche i carabinieri, che poi hanno avviato le ricerche».

Il figlio della coppia ha eseguito il primo sopralluogo con i carabinieri, confermando che il furto non era andato a buon fine. «Purtroppo - commentano i proprietari – il senso di insicurezza e impotenza è tale da non farci stare tranquilli. Più volte abbiamo segnalato il mais a ridosso delle abitazioni di via Miglioli: è ancora lì e oltre a causare disagio per gli insetti, aumenta i problemi di sicurezza della comunità».


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