Un maxi vertice sulle puzze, la prefettura riunisce i sindaci

Un maxi vertice sulle puzze, la prefettura riunisce i sindaci

Segnalazioni di odori molesti da Massalengo, Cornegliano e Pieve Fissiraga

Rossella Mungiello

Controlli in arrivo su tutte le componenti ambientali, acqua, suolo e aria, a partire già da oggi. E ancora al via a un monitoraggio di carattere sanitario da parte di Asst, anche se al momento non emergono situazioni di nocività, e la costruzione di una sinergia tra tutti gli attori coinvolti, dai tecnici, ai sindaci dei Comuni coinvolti, alle forze dell’ordine.

Sono alcuni dei risultati del vertice convocato nel tardo pomeriggio di ieri, in prefettura, dal prefetto Marcello Cardona. Decine le segnalazioni arrivate ai Comuni dai cittadini, soprattutto dai territori di Cornegliano Laudense, Massalengo e Pieve Fissiraga.

L’intento dell’incontro, dichiarato nella convocazione, era quello di acquisire ogni utile valutazione sotto il profilo della sicurezza, della popolazione e del territorio, attraverso il confronto tra tutti gli enti competenti, sulle molestie olfattive che stanno generando allarme nel centro lodigiano. Riuniti allo stesso tavolo, per circa due ore, i sindaci Claudio Moneta di Cornegliano Laudense, Stefano Guerciotti di Pieve Fissiraga, Severino Serafini di Massalengo, Andrea Torza di San Martino e Sara Casanova di Lodi, ma anche i vertici delle forze dell’ordine territoriali, il comandante provinciale dei vigili del fuoco, il direttore del distretto Ats Lodi, il direttore e il responsabile dei controlli ambientali dell’Arpa di Lodi.

«Abbiamo costituito questo comitato per fare il punto della situazione e creare una sinergia fra tutti gli attori, tecnici, sindaci, popolazione. Abbiamo fissato degli step tecnici che verranno affrontati sin da domani (oggi per chi legge, ndr) e tutte le componenti, compresa un’azienda che insiste sul territorio, hanno assicurato la loro disponibilità in questa sinergia» ha illustrato il prefetto Cardona al termine del vertice. «Tutti i controlli che ho richiesto verranno effettuati su tutti gli elementi ambientali, sull’acqua, sul terreno e sull’aria e saranno coinvolti i tecnici Arpa, i vigili del fuoco e Ats e non solo: la novità è che sarà fatto un monitoraggio di carattere sanitario da parte dell’Asst per tenere la situazione sotto controllo». L’intento è arrivare a mettere un punto, «eliminare questi fenomeni: l’obiettivo del rappresentante del Governo è che la cittadinanza sia tranquilla, anche se è bene rimarcare che già nell’incontro non sono emerse situazioni di nocività. Non ci sono emergenze di sicurezza pubblica».


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