Maxi multa da 6mila euro per il monopattino elettrico irregolare
Il monopattino “incriminato” nella sede della polizia locale

Maxi multa da 6mila euro per il monopattino elettrico irregolare

Sanzionato a San Giuliano il conducente che consegnava il cibo a domicilio

Sfrecciava sulla via Emilia a San Giuliano a bordo di un monopattino non omologato con le pizze da consegnare a domicilio: nei suoi confronti è fioccata una multa da 6mila euro.

È la sanzione più pesante che sia stata comminata sino ad ora nel Sudmilano nei confronti dei conducenti del mezzo a due ruote che offre un’alternativa non inquinante alla bicicletta per gli spostamenti brevi. La polizia locale quando ha fermato l’operatore, in capo a uno dei colossi del delivery, ha notato a colpo d’occhio che si trattava di un modello di monopattino non contemplato dal Codice della strada. Gli agenti si sono infatti trovati di fronte a un veicolo con un motore simile a quello di un tagliaerba, alimentato quindi con benzina o miscela, quando in Italia è consentito esclusivamente l’utilizzo di quelli elettrici. «Sui diversi siti dedicati agli acquisti on line - spiega il comandante Giovanni Dongiovanni - si possono trovare modelli di produzione straniera che non sono omologati e che quindi non hanno le caratteristiche di sicurezza richieste dalla normativa in vigore, a partire ad esempio dalle due velocità differenziate a seconda della tipologia di area urbana che percorrono».

Di fronte all’incremento di monopattini che è stato registrato negli ultimi mesi, a San Giuliano tra luglio e agosto sono già stati condotti un centinaio di controlli, nell’ambito di una campagna soprattutto di carattere informativo, nel corso dei quali sono state anche elevate alcune multe di entità comunque ben inferiore rispetto a quella dei giorni scorsi. Dal comando di via Giolitti arriva notizia che l’obiettivo è puntato anche sul contrasto di pratiche errate. Come quella in voga tra i furbetti che truccano i monopattini per farli viaggiare più veloci correndo il rischio di incorrere in conseguenze di carattere civile e amministrativo.


© RIPRODUZIONE RISERVATA