Mascherine  dai tre anni in su per chi va al parco a Massalengo
Al parco mascherine anche per i più piccoli

Mascherine dai tre anni in su per chi va al parco a Massalengo

Un invito da parte dell’amministrazione. Non è un obbligo e non ci saranno sanzioni

Le normative fissano a sei anni l’obbligo. Non è strano però oggi vedere bimbi più piccoli mascherati, con presidi di tutela spesso coloratissimi, magari ancora con disegni, dai dinosauri ai simboli dei supereroi preferiti. E oggi, a fase due inoltrata, ci sono anche Comuni che “prescrivono” l’utilizzo di mascherine al di sopra dei tre anni.

È il caso del Comune di Massalengo, ad esempio, che ha scritto nero su bianco l’invito alla cittadinanza per la riapertura dei parchi pubblici. La scelta dell’amministrazione, qui, è stata chiudere preventivamente - prima ancora degli obblighi di legge - tutti i centri della socialità, dai parchi pubblici al centro anziani, al cimitero. Da mercoledì 3 giugno, insomma, si riparte e saranno riaperti anche i parchi pubblici, escluso quello di via Monte Cervino, come sarà riaperta anche piazza della Pace, piazza centrale del paese, su cui si affaccia anche il municipio e chiusa per assembramenti nei primi giorni di fase due e da allora transennata con nastro bianco e rosso.

Fissate anche alcune regole di buonsenso per l’accesso ai parchi pubblici. Intanto i minori devono essere accompagnati da un genitore o comunque da un adulto, devono essere mantenute le distanze di sicurezza, non si devono creare assembramenti e poi la precauzione in più per i piccoli. Ovvero «i bambini di età superiore ai tre anni devono essere muniti di mascherine».

«Non è una coercizione - spiega il sindaco di Massalengo Severino Serafini - e nessuno può essere sanzionato per questo. È un ulteriore messaggio di tutela che vogliamo trasmettere alla cittadinanza».

Insomma un invito alla prudenza, esteso anche ai più piccoli. «L’obbligo previsto dalla normative è per i bambini sopra i sei anni, mentre per i bambini tra i 3 e i 6 anni non ci sono indicazioni e comunque se il bambino è solo con i membri della famiglia e non c’è il rischio che incontri altre persone non ha senso indossarla - spiega la dottoressa Vincenza Brizzi, pediatra che esercita a Lodi - : il rischio a quell’età è usarla in modo inappropriato. Ma se si coglie l’occasione per insegnare anche ai piccoli a usare questo presidio in modo corretto può essere un utile strumento di prevenzione. Importante è capire il contesto».


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