MALEO Il passaggio a livello maledetto sarà sostituito con uno più moderno
Il sopralluogo di Polfer e periti della Procura due giorni fa in via Campagna

MALEO Il passaggio a livello maledetto sarà sostituito con uno più moderno

Intanto i sindaci e la Provincia stanno completando il dossier sui malfunzionamenti

Il passaggio a livello “maledetto” di Maleo dove a Ferragosto è morta contro un treno Regio Express la 34enne Elisa Conzadori sarà sostituito con un modello più moderno, dotato anche di semafori per fermare i treni fino a quando le sbarre non siano completamente abbassate. È per questo motivo che il procuratore della Repubblica Domenico Chiaro ha dovuto fare pressing sui consulenti cui ha delegato gli ultimi accertamenti tecnici e che, anche alla luce delle ulteriori segnalazioni di malfunzionamenti delle sbarre, nelle scorse settimane avevano chiesto il mandato per un supplemento di attività. Due giorni fa il sopralluogo, anche alla presenza della Polfer.

Emerge, da quanto comunica la stessa Rfi, che già prima della tragedia era in corso “l’attività per la prevista introduzione di nuova tecnologia con un sistema protetto da segnali propri. Attività già in corso al momento dell’incidente e che è temporaneamente sospesa per lasciare all’autorità giudiziaria la possibilità di effettuare i necessari accertamenti”.

Rfi annuncia che tale ammodernamento è “previsto a breve” anche per i passaggi a livello alle chilometriche 11 più 077 e 15 più 450, situati tra le stazioni di Ponte d’Adda e Acquanegra Cremonese.

Che i lavori fossero iniziati lo avevano notato anche alcuni esperti scambiandosi opinioni su forum di appassionati di ferrovie, dato che ai loro occhi si vedevano “già posizionate le 4 casse nuove”, contenenti i sistemi di azionamento. Tecnicamente il passaggio a livello attuale è di tipo automatico a semibarriere, azionato dal passaggio delle ruote dei treni attraverso pedali metallici posti tra i binari.

Quello in via di installazione sarà invece sempre della categoria “automatica” ma con barriere che chiudono l’intera carreggiata e soprattutto la possibilità di installare un “controllo di chiusura” che può comandare semafori ferroviari o essere anche collegato alle stazioni (presidiate) di riferimento. Un ammodernamento già effettuato decine e decine di volte su tante linee ferroviarie italiane.

Il sindaco di Maleo Dante Sguazzi, il sindaco di Pizzighettone Luca Moggi e il presidente della Provincia di Lodi e sindaco di Codogno Davide Passerini intanto stanno completando il loro dossier dei malfunzionamenti: solo a Maleo sarebbero 4 da dicembre a questi giorni, ad esempio il 6 ottobre alle 5.45 le sbarre sarebbero rimaste alzate con un treno in transito, e il 7 alle 7 si sarebbero alzate e riabbassate, mentre di fianco sfrecciavano i vagoni.


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