VIDEO - Lupi nelle campagne della Bassa, il punto sugli avvistamenti

VIDEO - Lupi nelle campagne della Bassa, il punto sugli avvistamenti

Dall’inizio della settimana si susseguono le segnalazioni

Restano al momento tre le segnalazioni di lupi nella Bassa nell’ultimo mese, di cui due concentrate negli ultimi giorni. La prima risale al 16 novembre, quando un esemplare solitario è stato visto nelle campagne tra Caselle Landi e Santo Stefano e ripreso da un’automobilista con il cellulare. La notizia ha fatto subito scalpore, anche se i cacciatori spiegano che la comparsa dei lupi nel Lodigiano con la scarsità di cibo nelle zone di montagna e collinari. L’incremento stesso dei cinghiali nelle campagne della Bassa è un richiamo per i lupi, che dagli anni Settanta-Ottanta quando erano minacciati di estinzione a oggi, hanno cominciato a ripopolare i boschi dell’Appennino e dell’arco alpino, ricongiungendosi con i lupi dei Balcani e scendendo poi anche in pianura.

È un fatto che da inizio settimana è stato un susseguirsi di segnalazioni. Prima il video del branco di sei lupi girato in territorio di Turano. Il giorno dopo la conferma da un operaio dell’azienda agricola Grazzanellino di Mairago, che verso le 2.30 di notte è stato svegliato dall’abbaiare dei cani e dallo starnazzare delle oche: sull’aia ha notato le sagome di due lupi, gli stessi forse che in seguito hanno ucciso due delle quattro oche del Campidoglio a guardia della proprietà. Ieri mattina, l’ultima segnalazione: una 37enne di Crema si stava recando al lavoro a Codogno quando al semaforo che porta al centro sportivo di Castiglione, lungo la provinciale 591, un animale le ha attraversato la strada e la donna lo ha fotografato con il telefonino immaginando fosse un lupo. Veterinari ed etologi, dopo aver esaminato la foto, hanno però escluso che si tratti di un lupo


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