L’unico medico va in pensione, pazienti in crisi a San Fiorano

L’unico medico va in pensione, pazienti in crisi a San Fiorano

Nessuno vuole prenderne il posto e i pazienti sono costretti ad “emigrare” nei paesi vicini

Il posto di medico di famiglia è vacante, ma nessuno lo vuole. Così molti pazienti, specie anziani, si trovano in difficoltà dovendo trasferirsi per le visite nei centri vicini. Anche san Fiorano si trova in una situazione simile a quella vissuta recentemente da Cavenago d’Adda con l’unico medico che se ne va e nessuno che lo sostituisce.

Ci siamo subito attivati col l’Ats città metropolitana per trovare un medico che potesse prendere il posto del dottor Grazioli, ma c’era in ballo un concorso e il direttore generale ci ha detto di aspettare. Nessuno però ha scelto di venire a San Fiorano» spiega il sindaco Mario Ghidelli.E aggiunge: «Ho avuto un incontro anche con le consigliere regionali Patrizia Baffi e Selene Pravettoni per far proporre qualche incentivo per i medici che decidano di venire sul territorio, ma nel frattempo il direttore mi ha chiamato per comunicarmi che non era stato trovato alcun medico e che avrei dovuto informare i pazienti di trovarsi un dottore nel circondario».

Del resto a fare una diagnosi amara è lo stesso dottor Grazioli: «Con un numero così esiguo di pazienti nessun giovane medico sarà mai invogliato a venire in una piccola realtà – osserva -. Se proprio non era possibile mantenere il mio incarico di sostituto provvisorio, l’unica cosa da fare è incrementare il numero massimo di pazienti consentito ad ogni medico, da 1.500 a 1.800».


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