L’osservatorio astronomico provinciale festeggia i suoi primi vent’anni
Il telescopio di MairagoRibolini

L’osservatorio astronomico provinciale festeggia i suoi primi vent’anni

In duecento a Mairago per l’appuntamento, poi l’osservazione dei pianeti in diretta

Quasi in duecento, sabato, all’evento volto a celebrare i vent’anni dell’osservatorio astronomico di Mairago. Per l’occasione, sono intervenuti il sindaco Fausto Granata, il vice Davide Tei, l’assessore Andrea Vadalà e i consiglieri Marco Polli, Paolo Mascherpa e Carlo Marelli in rappresentanza dell’amministrazione comunale. «Fu proprio guardando il cielo - commenta il sindaco - che avvennero le più grandi scoperte in ambito scientifico; da Galilei a Copernico fino alla teoria della relatività di Albert Einstein, l’astronomia ha permesso di arrivare oltre alla conoscenza umana, raggiungendo traguardi sempre più avvincenti. Per l’impegno e la dedizione dell’associazione presieduta da Fabio Zucconi - continua - l’amministrazione comunale ha scelto di omaggiare l’osservatorio con una targa volta a ringraziare tutti i membri per il lustro concesso al nostro paese attraverso la loro attività».

Sabato, proprio grazie all’organizzazione del “Gruppo astrofili Messier 42” tanti gli eventi che hanno incuriosito i partecipanti: dai pianeti del sistema solare con una dettagliata relazione di Lisa Malliolio che, i suoi 18 anni a dicembre, è in assoluto la socia più giovane del gruppo. Da Mercurio, il pianeta più vicino al sole fino a Plutone, pianeta nano orbitante nella parte esterna del sistema solare, l’astrofila ha parlato della grandezza di ciascuno, delle loro dimensioni e delle differenze tra pianeti rocciosi e gassosi.

Via via, nel corso della giornata, le relazioni di altri appassionati del gruppo Gam 42. L’attività dell’osservatorio si è conclusa in tarda serata con la possibilità di visitare l’osservatorio, gustare uno sfizioso aperitivo offerto dalla “Pro loco Mairago-Basiasco” ed effettuare una suggestiva osservazione direttamente in cupola; visibili la Luna, il Sole e Saturno.

Il pubblico all'osservatorio

Il pubblico all'osservatorio

Il pubblico all'osservatorio


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