LODIGIANO Una settimana di sport e feste per ricordare don Carioni

Decine di giovani in oratorio, dalla parrocchia di S.Bernardo di Lodi

Un tripudio di iniziative dedicate a don Angelo Carioni: a partire dal ritiro degli adolescenti organizzato dal gruppo di catechisti della parrocchia di San Bernardo ad Abbadia Cerreto, fino alla manifestazione “Ciao don” che animerà l’oratorio per una settimana intera, la comunità di San Bernardo vivrà il ricordo di un sacerdote che ha lasciato il segno nel cuore dei lodigiani. In occasione della giornata di domenica, infatti, la parrocchia guidata da don Gugliemo Cazzulani organizza il ritiro degli adolescenti, partendo alla volta del paese che ha dato i natali al sacerdote, con un cammino che porterà i ragazzi verso il cimitero comunale, proprio dove riposa ormai da più di dieci anni. Il ritrovo sarà previsto alle 17.30 ad Abbadia Cerreto per intraprendere una camminata insieme che condurrà il gruppo alla sua tomba per un momento di raccoglimento e preghiera. Ma con un percorso che condurrà oltre i confini del Lodigiano, l’itinerario proseguirà in direzione Casaletto Ceredano, verso il santuario della Madonna per chiudere la serata in compagnia con una cena insieme.

Ma non finisce qui perchè grazie alla manifestazione per eccellenza “Ciao don” la memoria dello storico sacerdote di Lodi, rivivrà tra le mura dell’oratorio di San Bernardo per una settimana intera. A dare il via all’iniziativa, sarà la “Corsa nei colori” prevista per sabato 4 giugno che, alla sua quinta edizione, tornerà ancora una volta a tingere di festa le vie del quartiere. «”Ciao don” sarà un torneo di calcio che vedrà protagonisti 500 ragazzini in tutto, dai 6 agli 11 anni di età, suddivisi in 44 squadre - spiega Luca Maietti, tra gli organizzatori dell’evento -. La corsa sarà l’apertura ufficiale del torneo che porterà sul campo la passione per il pallone di don Angelo». Sarà una camminata non competitiva lunga 4 chilometri a cui potranno partecipare grandi e piccini per divertirsi e vivere un momento di spensieratezza. «Per una settimana intera, fino a sabato 11 giugno, l’oratorio si animerà a festa fino a tarda sera, con la presenza di una sessantina di adolescenti in veste di volontari». E la premiazione vedrà sul palco le squadre migliori con una cappa del “primo classificato” e una medaglia per tutti i partecipanti. Due, infatti, erano le grandi passioni di don Angelo: l’amore per i bambini e il calcio, con la passione per l’Inter nel cuore.

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