LODI Via ai lavori alla Maddalena per il restauro della facciata
La facciata curvilinea progettata dall’architetto Angelo Colla nel 1888 (Foto by Ribolini)

LODI Via ai lavori alla Maddalena
per il restauro della facciata

Recentemente è stata rifatta la copertura del tetto

La chiesa della Maddalena, gioiello barocco della città bassa, tornerà presto a splendere.

Dopo gli importanti lavori alla copertura del tetto, che hanno messo in sicurezza l’edificio, l’antico tempio sarà presto rivisto anche nella facciata, per restituirla alla bellezza originaria, grazie al contributo della Cei dell’8perMille.

Nei giorni scorsi la ditta Sfera Srl di Lodi ha iniziato a predisporre i ponteggi sulla facciata, che saranno completati nei prossimi giorni, arrivando a coprire interamente il fronte della chiesa, fino alla sommità. Dopodiché, si metteranno al lavoro i restauratori dell’impresa QB, che si occuperanno del consolidamento dell’ornato con i suoi motivi floreali, realizzato nel 1800 in stile neobarocchetto, che con il tempo si è in parte sfaldato. Ci sarà poi una revisione delle pareti e una tinteggiatura. I lavori veri e propri cominceranno il prima possibile, e dovranno tenere conto anche dei controlli della Soprintendenza, e ovviamente del tempo meteorologico, e dureranno fino all’estate. Nell’ambito dei lavori di restauro, ci sarà anche l’installazione di un impianto di deterrenza per la posa di uccelli e sarà compiuta anche un’azione che, oltre al suo valore storico ed estetico, ha anche una dimensione simbolica. Sulla sommità della facciata, infatti, sarà ricollocata l’antica croce originale in ferro battuto, che era stata tolta negli anni Settanta e sostituita con una d’acciaio.

Nel frattempo, le funzioni si svolgeranno regolarmente (nella cappella secondaria nei giorni feriali, e in chiesa nei festivi), ma con ingresso non dalle entrate principali, che saranno coperte dai ponteggi, bensì dal cortile dell’oratorio, in via Indipendenza.

Questo lavoro sulla facciata completerà idealmente il restauro della parte esterna dell’edificio, che assolse anche la funzione di cattedrale durante i restauri del duomo alla metà del secolo scorso. Dopodiché, c’è il capitolo riguardante l’interno: sicuramente ci sarebbe bisogno di un intervento di sistemazione delle decorazioni e una tinteggiatura, ma è un’opera impegnativa, da valutare con prudenza in base alle risorse disponibili.n


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