LODI VECCHIO Sagra senza luna park: «Troppi rischi»

LODI VECCHIO Sagra senza luna park: «Troppi rischi»

Il Comune ha deciso di cancellare la storica attrazione del Ringraziamento

È sempre stato uno degli appuntamenti più importanti nel calendario di sagre del Lodigiano per numero di attrazioni, in grado di richiamare un nutrito pubblico, fatto da giovanissimi e famiglie. Non ci sarà quest’anno lo storico luna park della Sagra del Ringraziamento di Lodi Vecchio, in programma l’ultimo fine settimana di ottobre, intorno alla domenica di festa del 25.

Troppi rischi per la salute pubblica, l’amministrazione comunale ha deciso, in quest’anno segnato dall’emergenza Covid e in un momento in cui i numeri dei contagi continuano a salire, di non allestire lo spazio luna park, solitamente di stanza nei pressi del cimitero. Nei giorni scorsi, l’amministrazione ha incontrato alcuni rappresentanti delle famiglie di giostrai storicamente presenti a Lodi Vecchio per spiegare le ragioni della scelta, ma la questione è sbarcata poi anche sui social - su Facebook in particolare - scatenando oltre un centinaio di commenti. E accanto a chi sposa appieno la linea di prevenzione, c’è anche chi rileva che i luna park si sono tenuti altrove, come nella vicina Tavazzano con Villavesco, o a Lodi, peraltro proprio nel fine settimana appena trascorso, nel quartiere San Fereolo. O ancora che i parchi divertimenti, sempre secondo le nuove prescrizioni in materia di sicurezza anti-Covid, sono aperti.

«È evidentemente una scelta di tutela della salute pubblica, perché c’è un’esigenza di gerarchia superiore oggi - spiega il sindaco di Lodi Vecchio Lino Osvaldo Felissari - : l’attrazione che esercita la nostra sagra è sempre stata di grande importanza in termini di affluenza, anche per il numero considerevole di giostre presenti, che rendono il nostro luna park più simile a un impianto fisso, rispetto ad altri comuni dove le presenze sono più modeste. Già in una condizione di normalità, la gestione della sicurezza alle giostre ha sempre generato problemi, in una situazione del genere dobbiamo esercitare con responsabilità una funzione che ci permetta di evitare assembramenti». Da qui la decisione di limitare la sagra del Ringraziamento agli stand in piazza, attuando gli stessi meccanismi collaudati per il mercato cittadino il venerdì.

«Altro quest’anno per la sagra non prevediamo - conclude Felissari - : l’appello accorato che ci è stato rivolto dai rappresentanti dei giostrai, che non hanno condiviso la scelta perché difendono un interesse, è stato fatto in modo civile e rispettoso della decisione».


© RIPRODUZIONE RISERVATA