LODI Uno screening sui polmoni finanziato dalla centrale Ep

LODI Uno screening sui polmoni finanziato dalla centrale Ep

Raggiunto l’accordo con la società proprietaria

Una campagna di screening sulle malattie polmonari. È il progetto che verrà portato avanti in città, nell’ambito degli accordi tra Comune di Lodi ed Ep Produzione per il potenziamento della centrale termoelettrica di Tavazzano. Il testo della convenzione è stato presentato nei giorni scorsi in Broletto ed è stato ieri illustrato dal sindaco Sara Casanova.

«Abbiamo portato in commissione territorio la bozza di convenzione tra Comune di Lodi ed Ep Produzione – sottolinea la prima cittadina -. L’accordo coinvolge Regione, Provincia, i 10 comuni territorialmente competenti e quelli contermini, tra cui Lodi. L’operazione ha già ricevuto le necessarie autorizzazioni ministeriali, quindi gli enti interessati hanno lavorato di concerto per ottenere adeguate forme di garanzia e compensazione per tutto il territorio lodigiano. Innanzitutto, che le emissioni dell’impianto non superino quelle attuali, nonostante la potenza raddoppi e che i dati sulle emissioni siano forniti in tempo reale, con possibilità di pubblicazione, nel rispetto del principio di trasparenza. Il Comune di Lodi otterrà una compensazione monetaria di quasi 1,4 milioni in sette anni e la quota del primo anno confluirà in un fondo condiviso con gli altri comuni e amministrato dalla Provincia per realizzare interventi di promozione e tutela dell’ambiente». Il cuore del progetto di rinnovamento per la centrale Ep Produzione è la dismissione di un blocco ormai inutilizzato del vecchio impianto e la sua sostituzione con una nuova unità a ciclo combinato, dall’efficienza e dal rendimento molto più elevato. Tra le prescrizioni arrivate in fase autorizzativa c’è il limite di non superamento delle effettive emissioni attuali, calcolate su base annua. «Alla proprietà abbiamo chiesto ulteriori risorse, pari a 90mila euro, per dare avvio a una campagna di screening sull’incidenza delle malattie polmonari sui cittadini più fragili – aggiunge Casanova -. Infine, Ep si impegna al mantenimento degli attuali livelli di occupazione. Il testo della convenzione dovrà essere votato dal consiglio dove auspico possa svilupparsi un dibattito proficuo per valutare come impiegare al meglio i fondi ottenuti dal Comune, con priorità alle misure per la valorizzazione dell’ambiente».


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