LODI Una task force in campo contro l’abuso di alcol
Il tavolo in prefettura

LODI Una task force in campo contro l’abuso di alcol

Interventi mirati a contrastare le dipendenze coinvolgeranno 2mila studenti

La cultura della vita e il contrasto all’abuso di alcol spiegati a 2mila giovanissimi delle scuole del territorio. È l’iniziativa “Un alcol test per la vita” che prevede un ciclo di tre incontri di sensibilizzazione e la distribuzione agli studenti partecipanti di alcuni alcol test da usare per comportarsi responsabilmente. Il progetto è stato presentato lunedì in Prefettura di Lodi alla presenza di tutti i soggetti che collaborano all’iniziativa, il Distretto 2050 Rotary International, che con i quattro Rotary Club lodigiani (Lodi, Adda Lodigiano, Belgioioso-Sant’Angelo e Codogno) l’ha promossa, le forze di Polizia e dell’ordine, l’Ufficio scolastico provinciale, il Servizio Sert Dipendenze dell’Asstdella Provincia di Lodi e il Comitato locale della Croce rossa italiana, con il patrocinio anche del Comune di Lodi.

«Il problema dell’abuso di alcol è molto sentito nella fase post-Covid, soprattutto tra i giovanissimi – ha spiegato il prefetto Giuseppe Montella -. Per questo abbiamo accettato volentieri la proposta del Rotary di promuovere questa iniziativa, insieme agli istituti scolastici, per far capire a tutti i ragazzi le conseguenze dell’alcol sulla salute e i rischi a cui ci si espone, soprattutto alla guida. Saranno tre giornate formative per lanciare un messaggio forte e chiaro ai ragazzi». Gli incontri si terranno il 17, il 22 e il 30 novembre con tutti i soggetti e una rappresentanza delle scuole superiori di Lodi al Teatro alle Vigne, e collegamenti in diretta streaming con tutti gli istituti.

«Il progetto era partito alla fine del 2019 con il primo incontro fissato per il 26 febbraio 2020, ma poi la pandemia ha bloccato tutto – hanno detto Paolo Racconi ed Elena Asti del Distretto 2050 Rotary International -. Ora riprendiamo il filo di quel discorso che è sempre attualissimo. A tutti i ragazzi coinvolti, poco meno di 2mila delle classi quarte e quinte dei 15 istituti superiori della provincia e del Polo Universitario, saranno distribuiti degli alcol test, affinché possano verificare da sé, in occasioni di feste o ritrovi, se siano o meno in condizioni di guidare».


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