LODI Tangenziale, ecco le ruspe per sistemare le voragini
La messa in sicurezza della massicciata crollata lo scorso ottobre (Ribolini)

LODI Tangenziale, ecco le ruspe per sistemare le voragini

È finalmente entrato nel vivo l’intervento che consentirà la riapertura di tutte le corsie di marcia

Arrivano le ruspe sulle scarpate della tangenziale: sono finalmente iniziati da una decina di giorni, dopo mesi di attese e rinvii, i lavori di manutenzione della via Emilia, sul tratto compreso tra le uscite Ospedale e San Bernardo.

La restrizione delle carreggiate era stata effettuata alla fine di ottobre, quando il nubifragio avvenuto nella notte tra il 21 e il 22 di quel mese, aveva danneggiato fortemente un tratto di scarpata non consolidato da alberi di alto fusto, provocandone il dilavamento. Ci sono infatti delle vere e proprie voragini lungo la scarpata - alte quasi 2 metri - e le frane hanno addirittura scoperto l’intelaiatura della tangenziale: alcune barre di acciaio sono ormai allo scoperto, subendo quindi i danni delle intemperie.

Ora le ruspe e i mezzi d’opera di Anas - ente competente per la tratta - sono al lavoro. Nel frattempo le restrizioni proseguono per circa 200 metri e la velocità è stata ridotta a 50 km/h (contro i 70 della normale circolazione): i lavori di manutenzione straordinaria urgente costeranno circa 400mila euro. I lavori sono attesi da molto tempo e sono stati rinviati diverse volte, per varie motivazioni. L’appalto in sé ha richiesto una lunga procedura per l’aggiudicazione, poi è stato il covid-19 a rimandare a data da destinarsi l’avvio dei lavori e infine, una volta terminato il lockdown, la ditta incaricata ha atteso un po’ di tempo, prima di firmare la presa in carico del cantiere (secondo quanto comunicato dall’ufficio stampa Anas).


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