LODI Piscina Ferrabini, le opere al palo: il Broletto si affida agli avvocati
Il cantiere della piscina Ferrabini in fase di stallo da diversi mesi

LODI Piscina Ferrabini, le opere al palo: il Broletto si affida agli avvocati

La giunta Casanova delibera un’assistenza legale per risolvere i problemi

Sulla Ferrabini la parola passa agli avvocati. Per i lavori che non decollano alla piscina la giunta Casanova si affida ad una consulenza legale. Dopo i ripetuti richiami alla ditta incaricata, la Cospin di Catania, il Broletto ha deciso di dare mandato ad un professionista per affrontare la situazione di «crisi del contratto d’appalto».

Nel provvedimento il Comune di Lodi ricostruisce i passaggi chiave dell’opera, uno degli interventi su cui ha puntato di più l’amministrazione Casanova-Maggi: in data 20 gennaio 2021 è stato stipulato il contratto con la Cospin, con oggetto la ristrutturazione edilizia e adeguamento normativo del complesso sportivo della piscina Concardi. Poi il 19 marzo c’è stata la consegna parziale dei lavori e il 15 aprile è stata disposta la consegna definitiva con durata complessiva del cantiere di 150 giorni. «Dopo la stipula del contratto, nel corso della fase esecutiva, si sono rilevate una serie di inadempienze e di ritardi nell’esecuzione delle lavorazioni previste nell’appalto che hanno determinato anche una serie di provvedimenti di richiamo scritto da parte del responsabile procedimento – si legge nel provvedimento del municipio -. Risultando ad oggi i lavori non terminati secondo la scadenza contrattuale prevista, il responsabile del procedimento ha evidenziato un ulteriore richiamo al quale la Cospin ha replicato con nota del 6 agosto nell’ambito della quale ha avanzato richieste e contestazioni di varia natura».

Il progetto prevede il rifacimento delle vasche degli adulti e dei bambini, oltre allo spostamento dell’ingresso principale. Lo stanziamento è di oltre 1 milione di euro. La piscina è chiusa dal 2016, da quando una bufera giudiziaria si è abbattuta sul Broletto. Da quando si è insediata, l’amministrazione di centrodestra ha scommesso sulla riapertura dell’impianto, ma tra incagli burocratici e lavori, i tempi si sono allungati a dismisura e non solo la stagione estiva 2021 è saltata, ma ora quella dell’anno prossimo rischia di essere un nuovo flop. Per questo la tensione sull’opera è altissima e nel mirino è finita l’assessore ai lavori pubblici Claudia Rizzi di Forza Italia,. n


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