LODI Maturità, oggi la seconda prova: «Pensavamo fosse più difficile»
L’esterno del Maffeo Vegio durante la Maturità (Borella)

LODI Maturità, oggi la seconda prova: «Pensavamo fosse più difficile»

Il racconto dell’Esame di Stato 2022 nel Lodigiano e Sudmilano

23 GIUGNO

(h. 15.30) Seconda prova di maturità oggi per 1800 studenti del Lodigiano. A differenza di ieri le prove sono state elaborate da ogni commissione. Al termine delle 6 ore siamo passati dal Maffeo Vegio, in via Carducci. «Pensavamo fosse più difficile», commentano Viola Floris e Andrea Ceresa, studentesse di diritto ed economia e scienze umane.

Maturità, seconda prova al Maffeo Vegio

Maturità, seconda prova al Maffeo Vegio
(Foto by Cristina Vercellone)

«La nostra traccia - spiega Ceresa - era sulla devianza, interessante. Abbiamo avuto la possibilità di fare tutti i collegamenti». Il 4 luglio avrà gli orali e poi, l’anno prossimo, studierà scienze della formazione in Bicocca.

«La nostra traccia - aggiunge la sua compagna - era dedicata al tema dei diritti umani, delle diseguaglianze e dell’immigrazione». «Ci aspettavamo un tema sulla globalizzazione, ma nel complesso penso sia andata bene», aggiunge Giulia Auricchio intenzionata a studiare psicologia, in Bicocca.

Al linguistico, invece, Claudia Nazzari di Casale ed Elisa Soresini di Mairago, dovevano realizzare un tema in lingua inglese e svolgere una prova a domande aperte e un’altra a crocette, indicando se le affermazioni date fossero vere o false. «Avevamo due produzioni di 300 parole sul tema dell’adolescenza e dello sfruttamento minorile e due comprensioni - dicono -: una prova lunga e impegnativa». Le due ragazze dopo la maturità si iscriveranno rispettivamente a beni culturali e design della moda. (C. V.)

Altre due ragazze intervistate (Vercellone)

Altre due ragazze intervistate (Vercellone)

(h 9.00) Dopo il tema di ieri, i ragazzi e le ragazze del Lodigiano e del Sudmilano sono alle prese con la seconda prova della Maturità: un test dedicato alla materia di indirizzo, e che non arriva dal ministero. Le tracce, infatti, sono decise dall’insegnante titolare della cattedra della materia, e sono uguali soltanto tra le classi quinte dello stesso istituto.

22 GIUGNO

Sono 1800 studenti nel Lodigiano, e più di 500mila in tutta Italia quelli che il 22 giugno hanno sostenuto la prima prova scritta dell’esame di maturità 2022.

LA GIORNATA ATTRAVERSO LA VOCE DEGLI STUDENTI LODIGIANI (h 17.51)

IL BENINI DI MELEGNANO

Nelle foto alcuni ragazzi al termine della maturità al Benini di Melegnano

Nelle foto alcuni ragazzi al termine della maturità al Benini di Melegnano
(Foto by Stefano Cornalba)

Stamattina al via la maturità anche all’istituto Benini di Melegnano, dove oltre 150 ragazzi si sono ritrovati nel quartier generale in viale Predabissi per affrontare la prima prova scritta. Distribuiti in otto classi tra l’indirizzo tecnico, il liceo scientifico e quello di scienze umane, il termine ultimo per la consegna degli elaborati era fissato per le 15, ma già alle 13 è iniziato il via vai dei maturandi che lasciava l’istituto del centro città, finalmente sollevati dopo la comprensibile tensione per il fatidico esame. «Per noi che abbiamo frequentato buona parte del triennio in Dad a causa dell’emergenza Covid - è stato il filo conduttore dei vari interventi -, non è stato affatto semplice, ma oggi possiamo dire che è andato tutto bene senza particolari problemi».(Stefano Cornalba)

LA MATURITÀ NELLA BASSA

La traccia letteraria legata a un testo di Giovanni Verga è stata una delle più “gettonate” dai maturandi che abbiamo intercettato all’uscita dalla prima prova scritta al Cesaris di Casalpusterlengo, al liceo Novello e al Calamandrei di Codogno. Tanta l’emozione, ma per tutti la testa e’ ora concentrata sul secondo scritto: quello d’ indirizzo. Nei nostri video la voce dei ragazzi.(Sara Gambarini)

LA PRIMA PROVA A SANT’ANGELO (aggiornamento delle 14.38)

Iperconnessione e internet, ma anche la riflessione sulla pandemia. C’è chi però ha voluto anche variare e distinguersi al Pandini nel corso della prima prova scritta della maturità optando per l’analisi della novella “Nedda” di Giovanni Verga. I primi studenti all’istituto superiore di Sant’Angelo hanno terminato la prova d’esordio poco dopo le 12, pronti già a raggiungere casa per l’ultimo ripasso in vista della seconda prova. Volti per la stragrande maggioranza sorridenti, con un primo pensiero che va però appunto già alla giornata di domani.(Nicola Agosti)

LA SITUAZIONE A LODI (alle 14.33)

Un gruppo di studenti in vena di buonumore

Un gruppo di studenti in vena di buonumore
(Foto by Pasqualino Borella)

Al Volta e al Gandini grande soddisfazione per la prova di italiano dell’esame di maturità. Il caldo, nei corridoi allestiti ad aula, è stato scacciato con i ventilatori. Grazie ai distanziamenti, nessuno ha indossato la mascherina. In molti hanno scelto la traccia su Verga, Liliana Segre, i cambiamenti climatici e le tecnologie, tutti spunti che si aspettavano e che avevano approfondito durante l’anno. Alcuni alunni del Volta hanno già un posto di lavoro, chi farà l’università, come gli studenti del liceo, invece, punta su ingegneria, architettura, moda, giurisprudenza e fisioterapia. (di Cristina Vercellone)

UN AGGIORNAMENTO DAL NOVELLO DI CODOGNO

L’AGGIORNAMENTO DELLE 14.03 DA SAN DONATO

Studentesse all’uscita dal Primo Levi, dove hanno sostenuto la prima prova scritta

Studentesse all’uscita dal Primo Levi, dove hanno sostenuto la prima prova scritta
(Foto by Andrea Canali)

A San Donato arrivano le prime impressioni dei maturandi del liceo Primo Levi e dell’istituto tecnico Piero della Francesca. Ad accomunare le due scuole la scelta delle tracce, quella più in voga sinora è la cosiddetta C2, l’iperconnessione e internet. A detta di molti, la traccia è sembrata essere la più intuitiva, forse per la difficoltà riscontrata negli ultimi anni nei confronti della dad; a pochi di loro sembrava pesare il fatto di aver affrontato gli scritti rispetto ai loro compagni dell’anno scorso, affermando che poteva aver recato loro fastidio solo a marzo, quando tutta Italia ha scoperto della presenza degli scritti. I primi studenti sono usciti verso le 12.30, quattro ore dall’inizio della prova, chi più tranquillo e chi invece smaltiva ancora l’ansia accumulata in questi giorni. (di Samuel Botti)

L’AGGIORNAMENTO DELLE 13.38 DA CODOGNO

L’AGGIORNAMENTO DELLE 13.29 DA CASALE

Un video curato da Sara Gambarini, fuori dal Cesaris di Casalpusterlengo

LE TRACCE

I ragazzi e le ragazze in queste ore stanno producendo un testo scritto a partire da una traccia a scelta tra sette, divise in tre tipi.

L’analisi dei un testo letterario: le opere proposte sono due vecchie conoscenze, una poesia di Pascoli, La Via Ferrata (dalla raccolta Myricae) e Nedda, la novella di Giovanni Verga.

Testo argomentativo: le due proposte sono a partire un testo di Liliana Segre e uno di Oliver Sacks.

Attualità: le tracce partono da un testo di Luigi Ferrajoli «Perché una costituzione della Terra?» incentrato sulle conseguenze del Covid e uno di Vera Gheno e Bruno Mastroianni dal titolo «Tienilo acceso. Posta, commenta, condividi senza spegnere il cervello», dedicato ai pericoli dell’iperconnessione digitale. Una traccia parte invece da un discorso del Nobel italiano per la Fisica Parisi.

LE REGOLE

Si parte alle 8.30 di oggi con il tema, mentre domani ci sarà la prova della disciplina di indirizzo, scelta dalla commissione. I colloqui inizieranno invece lunedì 27.

Le commissioni (47 in tutto il territorio provinciale) sono costituite da sei membri interni e uno esterno.

È stato ridimensionato negli anni il valore dell’esame rispetto al percorso scolastico: si parte dalla media dei voti di terza, quarta e quinta, che vale la metà del risultato finale, quindi la prima prova vale 15 punti, la seconda 10 punti e il colloquio orale 25.

GLI AUGURI DEL SINDACO DI PESCHIERA AUGUSTO MORETTI

Gli studenti di Peschiera alle prese con l’esame

Gli studenti di Peschiera alle prese con l’esame
(Foto by Andrea Canali)

«Diventare grandi - ha scritto in un messaggio ai giovani maturandi - significa acquisire libertà e contemporaneamente farsi carico di nuove responsabilità, diritti e doveri che faranno di voi i cittadini di domani. Un domani molto prossimo che si apre in un momento storico delicato, difficile, impegnativo dopo anni di pandemia che vi hanno visti tra i primi penalizzati, con l’alone di una guerra europea che non è lontana. Ma è proprio in momenti così complicati che si cresce di più e meglio, si capiscono in profondità i sacrifici che i genitori hanno fatto, anche per consentire di studiare in serenità. Per loro, per i vostri nonni, ma soprattutto per voi stessi, date il meglio e non mollate, fino all’ultimo!».

«E allora, con forza, coraggio e determinazione affrontate questa tappa fondamentale della vostra crescita, un momento che vi resterà nel cuore e che vi auguro rappresenti non solo un traguardo fondamentale per la vostra maturazione culturale, ma anche e soprattutto per la vostra maturazione umana, affinché possiate essere davvero testimoni di una nuova società più bella, più giusta, migliore di quella in cui viviamo oggi.

Auguro a tutti voi che questi giorni di maturità siano indimenticabili come lo sono stati per me, e che diventino un faticoso ma dolce ricordo indelebile.

In bocca al lupo a tutti!»


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