LODI L’ex sindaco Cancellato diventa il “super consulente” della giunta Furegato
Il nuovo consulente di Furegato, Andrea Cancellato

LODI L’ex sindaco Cancellato diventa il “super consulente” della giunta Furegato

Il presidente di Federculture si occuperà di gestire la partita dell’ex Linificio, che vale 21 milioni di euro

Arriva l’incarico da «consigliere particolare» del sindaco sulla partita museo civico-ex Linificio per Andrea Cancellato. Firmato ieri dal primo cittadino Andrea Furegato il decreto che assegna al presidente di Federculture, direttore dell’Audi Design Museum di Milano, già direttore della Triennale, l’incarico di super consulente per una delle partite decisive per il prossimo futuro della città. La formula scelta è la nomina a «consigliere particolare del sindaco per le iniziative da assumere per dare vita al programma di rigenerazione urbana dell’ex Linificio di Lodi»: di fatto Cancellato, presterà la sua opera - in forma gratuita - assistendo il sindaco negli incontri istituzionali che riguardano la partita e rappresentandolo in via fiduciaria nelle varie interlocuzioni con gli attori potenzialmente interessati dall’iniziativa, autorizzato dal decreto anche a interloquire con i dirigenti e i funzionari che si occuperanno degli aspetti tecnici. «La sfida è quella che tutti conosciamo, una partita da 21 milioni di euro che derivano per oltre 18 milioni da un bando complementare al Pnrr a cui si aggiungono 2,5 milioni di fondi comunali per la nuova sede dell’archivio - spiega il sindaco Furegato - : un intervento molto complesso, sia perché coinvolge uno spazio di notevole estensione, sia per le funzioni da localizzarvi, dal museo civico all’archivio, in un nuovo polo culturale e civico. Un intervento in cui non mancano le insidie, relative ad esempio alle spese gestionali. Abbiamo un compito molto importante di fronte, a partire dalla restituzione del museo civico alla città, che deve avvenire nell’ambito del mandato».

In questo quadro complesso, in cui è imprescindibile «il rapporto con la città di Milano e con la ricca offerta culturale già presente», «come amministrazione abbiamo deciso di avvalerci di una competenza esterna che ha conoscenza profonda e consolidata della nostra città, già sindaco per dieci anni e prima ancora assessore alla cultura, che ha gestito peraltro la realizzazione del teatro Alle Vigne e della sede dell’archivio storico di via Fissiraga. Una figura di assoluto rilievo, che ha sviluppato un’esperienza di rilievo nazionale e internazionale come Andrea Cancellato, che voglio ringraziare personalmente».

Già partito il lavoro con Cancellato, anche considerato che la partenza del cantiere è prevista entro il luglio 2023. «Abbiamo già preso in mano le carte per capire in che direzione dovrà orientarsi questo percorso, a partire dal procedimento amministrativo» chiude il sindaco, che ha ribadito poi la necessità di un percorso di partecipazione, tramite lo strumento degli Stati Generali della Cultura.


© RIPRODUZIONE RISERVATA