LODI La pista per gli skateboard diventa un dormitorio sotto le stelle
La pista di skateboard con i due materassi

LODI La pista per gli skateboard diventa un dormitorio sotto le stelle

Due giacigli di fortuna all’interno della struttura al parco delle Caselle

Ad una prima occhiata veloce, magari passando sul percorso che attraversa il parco e arriva fino a via Buozzi, non si nota nulla di anomalo. C’è un’area ancora di cantiere, la pista per le evoluzioni con gli skate ai piedi da finire, la recinzione provvisoria assicurata da un filo che lega tra loro i paletti in legno. È solo avvicinandosi e rivolgendo lo sguardo alla “buca” per i virtuosismi con gli skateboard, che si nota quel che non dovrebbe esserci: due letti di fortuna, con tanto di cuscini e coperte, per passare le notti a cielo aperto. Si trasforma in un dormitorio sotto le stelle la parte del percorso dedicato agli appassionati di skatebord nel parco delle Caselle, tra il parco giochi per i piccoli, l’area cani recintata e la zona dedicata al fitness, dove ci sono una serie di attrezzature per la ginnastica all’aperto. Due i giacigli immortalati nella buca, realizzati con materassi di fortuna e probabilmente piazzati in quel punto perché più riparato e non immediatamente visibile da chi passa in zona per due passi nel parco o perché tragitto di collegamento da una parte all’altra della città, tra l’Albarola e il centro commerciale My Lodi e la direzione del centro storico, sfruttando il percorso ciclopedonale su via Sant’Angelo e via San Colombano. La struttura per gli appassionati di skate era nata su iniziativa dei volontari dell’associazione Asd Streets Lodi, che quest’anno hanno deciso di rimetterci mano per renderla più moderna e funzionale. I lavori iniziati nel marzo scorso erano sostenuti dalla stessa associazione, con un contributo da parte dello sponsor privato Vans e con un aiuto da parte del Comune per la rimozione dei materiali. Ed è probabilmente approfittando di una pausa della riqualificazione che quel luogo, da fonte di divertimento, è diventato rifugio per chi non ha altro posto dove andare. Non è l’unico luogo in città diventato rifugio per i senzatetto: da anni lo è anche il parcheggio dell’ex Macello, dove sono diversi i letti di fortuna presenti e ieri pomeriggio anche popolati da diverse persone in cerca probabilmente di un riparo dal caldo torrido, sfruttando l’ombra dello stabile.


© RIPRODUZIONE RISERVATA