LODI La gang della droga in via Fascetti: rinvio a giudizio per otto “pusher”
Controlli nel parco di via Fascetti

LODI La gang della droga in via Fascetti: rinvio a giudizio per otto “pusher”

Due sono spariti, due patteggiano, per altri quattro si è ora aperto il processo

In due hanno preferito patteggiare, A.J., 22 anni, 2 anni e 6.600 euro di multa, e C.M., coetaneo, 1 anno e 6 mesi, altri due, C.S., anche lui 22enne, e S.O.W., 25enne, sono stati dichiarati irreperibili, mentre per altri 4, tra cui il presunto capo N.S., 39 anni, detto “Babilonia”, che in passato aveva anche lanciato una bicicletta in faccia ai poliziotti, si è ora aperto il processo in tribunale a Lodi per l’accusa di spaccio continuato di hascisc e marihuana nei parchi di via Fascetti e delle Caselle, a Lodi, anche con l’aggravante della vendita di droga a minorenni. Sono stati 8 i rinvii a giudizio a seguito dell’indagine “Hide and seek” (nascondino) della squadra mobile di Lodi sullo spaccio agli studenti nei parchi, iniziate nel 2018 ma che contestano episodi anche del 2016. Gli imputati sono tutti originari del Gambia e alla sbarra assieme al presunto capo, che è l’unico che potrebbe comparire in aula, ci sono anche K.S, 31, M.A., 27, e M.E., 24 anni. In 7 erano stati arrestati nel maggio del 2020 e messi ai domiciliari: tutti connazionali e in Italia come “richiedenti asilo”, abitavano tra San Fereolo, la cascina Gambarina e uno di loro si era poi trasferito a Vicenza.


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