LODI Intervento radicale in stazione, il piazzale sarà chiuso alle auto
Il piazzale della stazione

LODI Intervento radicale in stazione, il piazzale sarà chiuso alle auto

I lavori, già previsti, saranno a carico di Rete ferroviaria italiana

«La sistemazione complessiva della stazione, dagli interni al piazzale, è un intervento inderogabile per la nostra città che chiede servizi e spazi più moderni e adeguati alle esigenze di un capoluogo». Lo sostiene il sindaco Sara Casanova, intervenuta dopo le segnalazioni sul degrado del piazzale di fronte allo scalo ferroviario: fontana ormai fuori uso da anni e riempita di rifiuti e statua del giocatore di hockey vandalizzata.

«Ci siamo confrontati a lungo con i soggetti istituzionali competenti e con Ferrovie che ci ha presentato un primo studio per la riqualificazione dell’area - dichiara il sindaco -. L’abbiamo esaminato, proponendo osservazioni e suggerimenti migliorativi. Attendiamo quindi la consegna del progetto definitivo-esecutivo che la società sta elaborando proprio in queste settimane».

Il Broletto ha quindi anticipato alcune delle soluzioni concordate con Rfi (Rete ferroviaria italiana) per il piazzale della stazione: «Possiamo già preannunciare che l’intervento, con costi di realizzazione interamente a carico di Ferrovie, prevede la chiusura al traffico del piazzale, oggi usato come rotatoria, quindi piuttosto caotico e pericoloso. Pedoni e ciclisti avranno a disposizione percorsi ampi e sicuri, con verde e arredi, insieme a una nuova struttura per il posteggio delle bici. Il fabbricato viaggiatori e il sottopasso cambieranno aspetto grazie a un’importante opera di manutenzione straordinaria che porrà speciale attenzione al superamento delle barriere architettoniche per l’accesso ai binari, con l’installazione, attesa da tempo, di nuovi ascensori - sottolinea Casanova -. Si interverrà anche sulle banchine per un adeguamento normativo e sulle pensiline per un restauro di carattere conservativo. Le principali richieste dell’amministrazione comunale riguardano il trasferimento all’interno del Metropark degli stalli per la sosta veloce gratuita e la definizione di un collegamento pedonale tra il terminal bus e la stazione, in fregio al confine ferroviario. Una volta ottenuto il via libera al progetto dalla conferenza dei servizi, potremo ragionare insieme a Rfi sulle tempistiche dei lavori che speriamo possano essere programmati nel più breve tempo possibile, coniugandosi peraltro con l’ampio piano di sviluppo urbanistico che interessa l’intera zona intorno alla stazione».


© RIPRODUZIONE RISERVATA