LODI «In via Defendente viviamo come in tangenziale»
Il traffico lungo la via Defendente (Foto Ribolini)

LODI «In via Defendente viviamo come in tangenziale»

Il traffico è fuori controllo lungo un’arteria che sembra un’autostrada in piena città

Traffico fuori controllo in via Defendente che, proprio come un’autostrada in piena città, è un continuo andirivieni di veicoli. Un percorso che mette in collegamento la città bassa e l’Oltreadda con viale Milano. Traffico no stop, dunque che ha messo seriamente alla prova i residenti del quartiere, ormai esasperati da un problema che perdura negli anni.

Solo con una pandemia ancora in corso, i residenti in via Defendente avevano tirato un sospiro di sollievo, ma ora che la gente è tornata a popolare la città, nulla è cambiato con un problema che rimane e che sembra, ad oggi, non trovare rimedio. Per raccogliere la voce dei cittadini siamo scesi in campo, in una mattina feriale, per conoscere da vicino una grave problematica del quartiere.

La signora Luisa Mulazzi abita nel condominio al civico 32 da ormai cinquant’anni. Sono quasi le 10 del mattino e la incontriamo mentre sta uscendo dal portone dell’edificio, con il suo trolley della spesa. Dalle sue parole emerge la criticità di un traffico senza sosta, che non risparmia i residenti a nessun’ora del giorno e della notte. «Sembra di vivere in tangenziale - dichiara la signora, ormai rassegnata alla situazione -. Macchine agricole e trattori che transitano lungo la via e anni fa addirittura i camion; ora, fortunatamente, con la tangenziale hanno cambiato tragitto».

E a confermare la sua testimonianza, la voce di vicino di casa, Armando Traversoni che ha provveduto a segnalare la problematica anche al comitato Legambiente di Lodi: «Ho scritto una mail per segnalare un grave problema per noi residenti che, oltre a una questione di viabilità, rappresenta un disagio a livello di inquinamento dell’aria e acustico. Auto, moto e trattori non ci lasciano in pace specialmente nelle ore di punta. Dalle 7,30 del mattino sino alle 9 c’è un vero e proprio incolonnamento che raggiunge il palazzo di giustizia. La stessa cosa anche nel tardo pomeriggio».

Un serpentone di veicoli, infatti, si sussegue senza sosta sotto i nostri occhi, creando un serio pericolo per i pedoni che transitano sui marciapiedi a zig zag per via dei mezzi parcheggiati. Un problema che ci arriva dalla voce di Mariagrazia, zia della piccola Giulia di 19 mesi, a bordo del suo passeggino: «Stiamo andando all’Isola Carolina e abbiamo fatto lo slalom tra le automobili parcheggiate sul marciapiede».

Niente dossi e dissuasori di velocità, tre semafori di cui, quello a intersezione con via della Costa, azionato soltanto dal passaggio dei pedoni e asfalto a groviera per via del passaggio incontrollato di mezzi pesanti sul ponte. Questa la fotografia di via Defendente.


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