Lodi, in coda sotto il sole per entrare all’Anagrafe

Lodi, in coda sotto il sole per entrare all’Anagrafe

Ancora segnalazioni di disagio, accedere agli uffici in Broletto continua a essere un’impresa

Rossella Mungiello

In coda all’aria aperta, con il sole caldissimo o il tempo incerto. Complice la necessità di prendere appuntamento per accedere ad alcuni uffici, al personale ancora ridotto e ai naturali controlli all’accesso per le norme anti-contagio. Ancora segnalazioni di disagio, dagli utenti, per accedere ai servizi della macchina comunale di palazzo Broletto e in particolare quelli dell’ufficio anagrafe.

A suscitare reazioni, nei giorni scorsi, era stata l’esperienza raccontata da chi aveva cercato di prendere appuntamento per il rinnovo della carta di identità, nonostante la proroga di validità fino al mese di dicembre decisa dal governo, proprio per non creare difficoltà ai cittadini nella corsa ai rinnovi; una proroga che però non è valida ai fini dell’espatrio, per cui vale la data di scadenza già fissata in precedenza. E tra gli utenti c’è stato anche chi si è ritrovato con un appuntamento fissato a dicembre, quattro mesi dopo. Per far fronte al surplus di richieste, confermato da palazzo Broletto, per il settore dei rinnovi delle carte di identità sono arrivati dei rinforzi, ma parte del personale è ancora in smartworking e oggi in più occasioni, come testimoniano gli utenti, per accedere ai servizi ci si ritrova in coda fuori dal palazzo comunale. Ancora non ci sono prospettive - anche per le condizioni sanitarie incerte - per il rientro di tutti i dipendenti comunali in sede.


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