LODI Il sindaco indica gli impegni nell’ultimo anno di mandato
Il sindaco di Lodi Sara Casanova

LODI Il sindaco indica gli impegni nell’ultimo anno di mandato

Sara Casanova e il documento di programmazione per il 2021 e il 2022

Tecnicamente è “solo” la nota di aggiornamento al Dup, il documento unico di programmazione, per il 2021 e il 2022. Chiaro che, con il rinnovo delle cariche alle porte nel 2022, la lista di priorità e progettazione, è anche la “road map” dell’amministrazione sulle sfide da chiudere. Dal ridisegno del patrimonio pubblico alle opere per la mobilità a quattro e due ruote, dall’Isola Carolina al parco Isolabella, alle urgenze sul fronte degli asfalti, una su tutti viale Papa Giovanni XXIII. È il sindaco Sara Casanova, nella prima parte della seduta dedicata a Dup e bilancio di previsione (la seconda in agenda stasera, con la discussione e gli interventi delle opposizioni), a tracciare una mappa delle sfide dell’ultimo anno di mandato. Dopo un anno “orribile”, in cui «non abbiamo rinunciato a dare un indirizzo preciso alle scelte per il futuro della città: mantenere i conti in ordine e continuare a stare accanto ai cittadini, senza rinunciare agli investimenti, per dare un’iniezione di fiducia alla comunità lodigiana che, per prima e più duramente, è stata colpita dall’ondata pandemica» ha detto il sindaco. Tra le opere in agenda, la manutenzione degli alloggi Erp con oltre 700mila euro, l’adeguamento antincendio di palazzo Broletto, la riqualificazione per lotti funzionali dell’ex Linificio - il primo da dedicare a nuova casa dell’archivio storico, in fase di progettazione definitiva-esecutiva - e ancora il restauro della copertura dell’Incoronata (175mila euro di cantieri in partenza il mese prossimo), la facciata della biblioteca e lo scalone del Broletto. Tra gli interventi al via il rifacimento della pista di atletica (in estate) e nuovi interventi per la palestra Spezzaferri da completare entro il nuovo anno scolastico, ma sul fronte sport è arrivata anche la citazione per il cantiere della Ferrabini. Corposo gli interventi finanziati dal piano Lombardia sul fronte delle infrastrutture stradali - come le rotatorie delle intersezioni di Largo Marinai d’Italia, via Zalli, viale Milano, la riqualificazione di via Serravalle, con ampliamento del marciapiede esistente e inserimento di una mini-rotatoria, e ancora dei parcheggi dell’ex Macello, di via Massena e dell’ex Atm - «un miglioramento decisivo delle condizioni di sicurezza della viabilità arriverà anche dalle opere infrastrutturali del piano ex Consorzio». Il 2021 «sarà anche l’anno dell’ampliamento del sottopasso ciclopedonale di via Nino dall’oro, con l’affidamento dei lavori entro l’anno», sul fronte dei percorsi su due ruote - dopo gli interventi di Colled’Adda e della nuova ciclabile di via San Colombano - «si proseguirà per la riqualificazione del percorso di viale Milano, le cui condizioni oggi sono caratterizzate da scarsa sicurezza e riconoscibilità del percorso». Negli aspetti di bilancio, sul fronte sport, l’esenzione per l’utilizzo delle palestre comunali «confermata fino a giugno 2021, raggiungendo così i 12 mesi di gratuità», mentre tra le sfide culturali c’è quella di riportare gli eventi in presenza in città con Lodi al Sole nell’immediato e di guardare «oltre i propri confini» attraverso Lodi Murata, per cui il Comune ha già stilato un piano economico per valutare le opzioni di gestione. Ora la parola passa alle opposizioni, per l’analisi del documento che scrive il futuro della città.


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