LODI Festa del patrono, il programma delle celebrazioni
Il vescovo davanti all’urna

LODI Festa del patrono, il programma delle celebrazioni

Lo spostamento dell’urna di San Bassiano dalla cripta garantirà il rispetto del distanziamento

È ormai definito anche il programma delle celebrazioni religiose legate alla festa patronale: come l’anno scorso, evidentemente, tutto è studiato per ridurre al minimo gli assembramenti, e permettere ai fedeli di pregare e venerare il santo nella massima sicurezza e nel pieno rispetto delle normative per il contrasto alla pandemia. Le spoglie di san Bassiano, pertanto, saranno traslate nella navata sinistra della cattedrale già entro domenica 16, evitando così il pellegrinaggio nella cripta per la visita al santo.

Le celebrazioni si apriranno, come sempre, con la Veglia della vigilia, la sera di martedì 18 gennaio alle ore 21: il vescovo Maurizio presiederà la funzione, che quest’anno acquisisce un ruolo particolare in virtù della celebrazione del Sinodo diocesano. Alla cerimonia sono stati invitati i “sinodali”, per invocare insieme «il Patrono della nostra Chiesa, perché continui a vegliare su di essa e la faccia crescere e fiorire come vigna rigogliosa del Signore». Il cuore della festa patronale, però, rimarrà ovviamente la mattina del 19: le prime funzioni saranno alle ore 8 e 9, mentre alle ore 10 ci sarà il tradizionale omaggio della municipalità al patrono. Da sempre, il sindaco e il vescovo pronunciano il proprio discorso in cui pongono gli obiettivi di un percorso di condivisione di alcune tematiche per il bene comune dei cittadini, ciascuno nel rispetto del proprio ruolo. L’evento, solitamente, si svolgeva in cripta, ma già dall’anno scorso, con lo spostamento dell’urna, si è deciso di tenerlo davanti all’altare centrale, dove lo spazio consente un maggiore distanziamento.

Al termine dei discorsi, intorno alle ore 10.30, ci sarà la celebrazione del Pontificale solenne. Ogni anno, a presiedere l’Eucarestia è un ospite speciale: mercoledì prossimo sarà il cardinale Marcello Semeraro, vescovo emerito di Albano, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi.

Al pomeriggio, la celebrazione dei Vespri solenni alle 16.30, quindi alle 18 l’ultima Messa.

Sabato 22, invece, la Celebrazione eucaristica in memoria del santo si sposterà a Lodi Vecchio, nella Basilica dei XII Apostoli, alle ore 16.


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