LODI Doppia dose di vaccino, ma è cinese e per lei non esiste alcun green pass

La ragazza oggi lavora in un negozio di abbigliamento in corso Roma e rischia di essere sospesa

Ha fatto entrambe lo dosi di vaccino. Lei è favorevole alla profilassi anti Covid. Solo che ai tempi della vaccinazione lei era alle Maldive, per lavoro, e il vaccino usato in quel paese è cinese. Un vaccino non riconosciuto in Europa. Adesso che la giovane è tornata a Lodi e si è messa a lavorare in un negozio di abbigliamento, in corso Roma, non sa come fare. Per lei nonostante la doppia vaccinazione, niente green pass. Laura Grosso, 30 anni, è disperata.Anche perché è un’ingiustizia, frutto della burocrazia, della mancata condivisione a livello globale della procedura vaccinale. E lei, che il 15 ottobre, per poter lavorare deve essere in possesso, come tutti gli altri, di una certificazione verde Covid, rischia la sospensione.

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