Lodi, dopo il furto al Gigante minaccia il vigilantes con una bottiglia rotta: arrestato

Lodi, dopo il furto al Gigante minaccia il vigilantes con una bottiglia rotta: arrestato

Un 30enne fermato dai carabinieri su viale Milano

Viene sorpreso alle casse con la refurtiva nella borsa e per guadagnarsi la fuga usa il collo di una bottiglia di vetro rotta per minacciare le guardie giurate. È finito in manette il 30enne romeno residente in Germania, in Italia da circa una settimana, fermato giovedì pomeriggio alle casse del supermercato Il Gigante di San Grato e poi inseguito fin su viale Milano. Nei guai anche la ragazza che era con lui, una connazionale residente a Cavenago, di 48 anni, denunciata a piede libero.

Intorno alle 16 sono stati notati dagli addetti alla sicurezza nelle corsie del supermercato, che li hanno anche visti nascondere una camicia in una borsa “schermata” per ingannare il sistema dell’antitaccheggio. Una volta arrivati alle casse, dopo hanno pagato solo due bottiglie di vino, il loro “piano” è stato scoperto.

I due sono riusciti a raggiungere l’uscita, e mentre la donna si è allontanata a piedi l’uomo ha “tenuto a bada” le guardie, anche minacciandole con il collo della bottiglia di vetro. Per fortuna proprio in quel momento è giunta in viale Milano una pattuglia dei carabinieri del nucleo radiomobile di Lodi, nel frattempo allertati, e così l’uomo è stato “disarmato” e immobilizzato.

Poco dopo la polizia locale dell’Unione Nord Lodigiano ha rintracciato, nascosta fra la vegetazione, anche la donna, con la borsa, la camicia rubata (valore circa 50 euro) e uno storditore elettrico. Lei è stata denunciata, mentre per lui, senza fissa dimora, sono scattate le manette.


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