LODI Dalla Regione 170mila euro alle imprese che investono
Il sindaco Casanova e il vice Maggi con le associazioni di categoria

LODI Dalla Regione 170mila euro alle imprese che investono

Al bando per commercio e artigianati si potrà aderire fino al 15 settembre, sarà finanziato fino al 50 per cento del progetto presentato

A disposizione ci sono 170mila euro. Per finanziare attività diverse, dall’adeguamento dei locali alla nuova organizzazione di lavoro in chiave anti-contagio. Mano tesa alle piccole e medie imprese del commercio e dell’artigianato grazie al bando pubblico del distretto urbano del commercio aperto il 4 agosto. Entro il 15 settembre le pmi del distretto potranno farsi avanti con il progetto degli investimenti da finanziare con le risorse arrivate al Comune da Regione Lombardia.

Il contributo finanziabile sarà pari fino a un massimo del 50 per cento dell’investimento, per un massimo di 5mila euro. A spiegare i dettagli dell’iniziativa, ieri a palazzo Broletto, il sindaco Sara Casanova e il vicesindaco Lorenzo Maggi, alla presenza dei referenti delle associazioni di categoria. «Il tema della ripartenza economica è importantissimo per la nostra amministrazione come per le associazioni di categoria con cui abbiamo aperto un tavolo di confronto - spiega il sindaco - e questa è un’occasione che come amministrazione abbiamo voluto cogliere per sostenere le imprese che sono linfa vitale del nostro territorio». Tutti i dettagli sulle spese finanziabili sono reperibili sul bando pubblico, in cui tra i parametri per individuare i destinatari c’è anche il numero di giorni effettivi di chiusura. «I ringraziamenti dovuti vanno alla Regione per aver messo a disposizione le risorse, ai dipendenti dell’ufficio Suap per aver reagito con tempismo e alle associazioni di categoria per il lavoro di squadra - ha sottolineato Maggi -: con loro abbiamo individuato le modalità più efficaci di intervento del bando, che ci permetterà di andare incontro alle esigenze sia di chi ha già fatto investimenti (a partire dal maggio, ndr) sia di chi vuole prendere in considerazione l’idea di farli».

L’auspicio delle associazioni di categoria - presenti Isacco Galuzzi per Confcommercio, Mauro Parazzi che ha espresso la posizione di Confartigianato Imprese e Unione Artigiani e Federica Marzagalli di Asvicom - è che sia un modo per rilanciare il distretto e che apre alla possibilità di un suo ampliamento in città.


© RIPRODUZIONE RISERVATA