Lodi, chi pulisce il Belgiardino?
Così si presentava l’oasi verde in riva al fiume settimana scorsa

Lodi, chi pulisce il Belgiardino?

Nel fine settimana i canoisti si sono rimboccati le maniche gratis, ma non tocca a loro

Sul verde del prato spiccano decine di “macchie”, bianche e colorate. È solo avvicinandosi che si coglie appieno di che si tratta e si scorgono una miriade di rifiuti diversi, sparsi tutti intorno a cestini e bidoni per le varie tipologie di rifiuti. Tutt’intorno, a terra, c’è di tutto, dalle decine di piatti di plastica alla distesa di cartacce diverse, dai mucchi di bottiglie di birra in vetro, ai cartoni che le contenevano. Nuove Polaroid di degrado, questa volta da abbandono di rifiuti, per il parco Belgiardino, già nelle scorse settimane al centro di rilievi sia sul fronte delle condizioni dell’area verde, sia per la zona piscine. La denuncia questa volta arriva dal Partito Democratico di Lodi, tramite un candidato consigliere - Daniele Caminati - che ha immortalato lo stato dell’oasi verde in riva al fiume nella giornata di sabato in un post social. «Ecco com’era “pulito” oggi il Belgiardino. Adesso non è più così dopo che alcuni cittadini dell’associazione dei canoisti hanno provveduto a fare quello che il Comune di Lodi aveva promesso non ha fatto. Un’altra promessa mancata, Ferrabini docet» è il tenore della condivisione. Sul caso è intervenuto anche la segretaria cittadina del Partito Democratico, Laura Tagliaferri. «Proprio dieci giorni fa la sindaca, in questo periodo in pieno furore di annunci, comunicava la pulizia imminente del Belgiardino, rassicurando i lodigiani sul fatto che avrebbero potuto trascorrere serenamente le feste pasquali nel parco. Invece Pasqua è passata, Pasquetta pure e alla fine sono stati i canoisti, da sempre appassionati e rispettosi fruitori di quell’area verde, a doversi rimboccare le maniche per non vederla in quello stato di degrado - commenta Tagliaferri - . A loro va certamente un plauso, ma chi amministra dovrebbe dedicarsi un po’ meno agli annunci roboanti e un po’ di più alla manutenzione degli spazi di tutti». Sulla tenuta e le prospettive del Belgiardino, era intervenuto direttamente il sindaco Casanova, specificando gli atti della nuova gara per l’affidamento della gestione sono pronti e che la piscina riaprirà come sempre il 15 giugno, se non prima.

La denuncia del Partito Democratico e le immagini della pulizia dell’associazione canoisti.

La denuncia del Partito Democratico e le immagini della pulizia dell’associazione canoisti.
(Foto by Rossella Mungiello)


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