LODI AL VOTO Dopo gli insulti anche minacce contro la Casanova. La Lega: «Intervenga la Lamorgese»
“Vi scuoio”, la scritta comparsa su altri manifesti di Foroni e Casanova (Mungiello)

LODI AL VOTO Dopo gli insulti anche minacce contro la Casanova. La Lega: «Intervenga la Lamorgese»

Augussori annuncia un’interrogazione in Senato per le scritte sui manifesti, Fabrizio Cecchetti vicecapogruppo della Lega alla Camera attacca il ministro: «Vuole svegliarsi o no?»

Ancora scritte vandaliche sui manifesti elettorali del sindaco Casanova, adesso si passa alle minacce. Per il senatore leghista Luigi Augussori la misura è colma: “Stiamo presentando un’interrogazione in Senato rivolta al ministro dell’interno Luciana Lamorgese per fare luce sui vergognosi atti intimidatori che negli ultimi giorni hanno preso di mira il candidato sindaco del centrodestra, Sara Casanova e l’assessore regionale Pietro Foroni. Dopo lo strappo dei manifesti e le scritte offensive, adesso siamo arrivati a vere e proprie intimidazioni come ‘Vi scuoio’. Un clima d’odio inaccettabile in politica soprattutto se sfocia addirittura nella minaccia di violenze fisiche, e per cui non è arrivato nessun gesto di condanna o presa di distanza da parte della compagine di centrosinistra. Questi non sono semplici atti vandalici ma veri e propri attacchi, sui cui vogliamo vederci chiaro. Nel frattempo piena e totale solidarietà a Sara e Pietro, che siamo certi proseguiranno il loro lavoro a testa alta nell’interesse dei cittadini lodigiani”.

«Ora basta! Siamo veramente stufi di dover continuare a denunciarlo. Ancora nostra manifesti elettorali danneggiati in Lombardia, ancora a Lodi, con scritte minacciose (’Vi scuoio’) indirizzate al nostro sindaco Sara Casanova e al nostro assessore regionale Pietro Foroni. Non sappiamo veramente più cosa fare. Abbiamo depositato la settimana scorsa un’interrogazione parlamentare a riguardo rivolta al ministro Lamorgese, stiamo facendo denunce, interviste, tutto quanto può servire per tenere alta l’attenzione su un fenomeno che non è solo teppismo o vandalismo ma rappresenta una forma di violenza, perché impedisce il nostro libero e legittimo pensiero, impedisce la nostra possibilità di comunicare ai cittadini quanto stiamo facendo per il nostro territorio». Lo dichiara Fabrizio Cecchetti, vicecapogruppo della Lega alla Camera e coordinatore della Lega Lombarda per Salvini premier. «Siamo in campagna elettorale e chi strappa o imbratta i nostri manifesti - aggiunge - ci impedisce di fare la nostra campagna elettorale: per l’ennesima volta ci appelliamo al ministro dell’Interno, perché si attivi per fare in modo che ad ogni forza politica, inclusa la Lega, sia consentito di esprimere il suo pensiero e divulgarlo nelle forme consentite, come i manifesti elettorali, senza subire assalti o vandalismi. Ora il ministro Lamorgese vuole svegliarsi o no?», conclude.


© RIPRODUZIONE RISERVATA