Lo sfregio della discarica a cielo aperto lungo viale Zara

Lo sfregio della discarica a cielo aperto lungo viale Zara

Materassi e divani, scatoloni, scarpe e persino un piumino da letto. E poi frigoriferi, sacchi di rifiuti indifferenziati e mobili, dai tavoli ai mobiletti porta tutto, fatti a pezzi e lasciati in strada, in barba a ogni regola. In una vera e propria discarica a cielo aperto, lungo viale Zara, sotto gli occhi increduli dei tanti santangiolini che percorrono ogni giorno l’arteria.

All’ufficio ecologia del Comune, una prima richiesta di intervento per il ritiro di ingombranti a domicilio era arrivata sabato, ma la situazione poi è degenerata nei giorni successivi. E i rifiuti oggi occupano tutto lo spazio disponibile tra il cancello - oltre il quale ci sono quattro auto in evidente stato di abbandono e un furgone privo di targa - e la strada, arrivando praticamente al ciglio della carreggiata. «Come ufficio ecologia abbiamo ricevuto una richiesta per un ritiro di ingombranti e ci siamo attivati con Linea Gestioni per concordare un passaggio, chiarendo ai proprietari che avrebbero potuto depositare solo un paio di pezzi per il ritiro a persona - spiega l’assessore all’ecologia Antonio Lucini - : un ritiro di materiale è già stato effettuato, ma la situazione è evidentemente sfuggita di mano ai condomini e oggi ci troviamo una discarica a cielo aperto, che genera un costo notevole di smaltimento a carico dei cittadini e un danno di immagine all’amministrazione. Una situazione che non è tollerabile». Ieri era in programma un sopralluogo del comando di polizia locale.


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