Lo liberano dal carcere per tornare a Melegnano a scontare i domiciliari ma  va a nascondersi a Montanaso
Un posto di controllo dei carabinieri

Lo liberano dal carcere per tornare a Melegnano a scontare i domiciliari ma va a nascondersi a Montanaso

Arrestato un 27enne marocchino pregiudicato per un fatto di violenza

Si doveva recare subito nella sua casa di Melegnano per scontare gli arresti domiciliari, dopo essere stato scarcerato il 30 gennaio dalla casa circondariale di Cremona, ma lì i carabinieri non l’hanno mai visto arrivare. Sono scattate così le ricerche di un marocchino di 27 anni che i militari di Lodi sapevano avrebbe potuto trovare momentaneo rifugio da una parente abitante nella zona di San Grato. Sulla scorta delle informazioni ricevute, i militari della Stazione di Lodi si sono immediatamente attivati per ricercare l’uomo, predisponendo posti di blocco e allargando il raggio delle ricerche al limitrofo comune di Montanaso Lombardo, pattugliando a piedi alcune vie interne del paese. Le ricerche sono proseguite per diverse ore, fino a quando all’incirca alle 4 di ieri mattina, giovedì, è spuntata la sagoma di un uomo che, con circospezione, si approssimava in via Sabbione a Montanaso. Quando i carabinieri gli si sono avvicinati per identificarlo, l’uomo ha capito di aver finito la fuga ancor prima di intraprenderla, ha ammesso di essere la persona che stavano cercando e si è lasciato ammanettare senza opporre resistenza. Il tempo di sbrigare le formalità burocratiche connesse all’arresto. Trasferito nelle camere di sicurezza del tribunale di Lodi, è stato giudicato per direttissima e quindi portato direttamente in carcere, visto che il giudice ha disposto subito un aggravamento della misura cautelare per il reato di cui stava espiando la pena, un residuo di un anno per un episodio violento in Valle d’Aosta. Tra qualche settimana verrà valutata la pena anche per l’ulteriore reato di evasione dai domiciliari.


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