Letture e raccoglimento
per “invocare” la pace

Letture e raccoglimento per “invocare” la pace

La pace come cammino di speranza: un percorso che comporta impegno, sacrifici e rinunce. Le letture proposte sabato sera in occasione di un momento di raccoglimento a favore del popolo ucraino, hanno permesso di riflettere su quanto sta accadendo nel mondo. Articoli di giornale, editoriali tratti dai principali quotidiani, hanno avvicinato le comunità di Casalmaiocco e Dresano a fatti di cronaca che risuonano ormai su tutti i Tg.

Intervallati da musiche, le letture promosse dalle rispettive Caritas parrocchiali hanno spaziato dalle parole tratte da La Stampa a quelle dell’Avvenire «per un cuore più attento e vicino ai fatti di cronaca» riferisce don Andrea Tenca alla guida delle due parrocchie.

Ciascuno ha portato un lumino, per accendere la speranza che ha acceso nuove consapevolezze nella cittadinanza: «Tramite un testo di Alex Zanotelli sul tema del conflitto abbiamo condiviso il problema di “un inverno nucleare sull’orlo del baratro” caratterizzato da ingenti spese militari che mettono in ginocchio l’umanità» riferisce il parroco.

Erano presenti più di un centinaio di persone alla chiesa della Madonnina a Dresano tra cui i rappresentanti delle associazioni Aiuta il tuo prossimo, La primula, Bel pensiero e l’Auser, con l’adesione dei Comuni di Casalmaiocco e Dresano.

«Certamente ciascuno, a casa nelle proprie preghiere, avrà portato un pensiero al popolo ucraino» conclude il sacerdote, che ha voluto aprire la manifestazione a tutti, a prescindere dalla fede religiosa.n 
L. M.


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