L’Erbolario e i suoi calendari: una mostra per Franco Testa in occasione del 40esimo
I titolari Erbolario con i famigliari ed amici di Franco Testa

L’Erbolario e i suoi calendari: una mostra per Franco Testa in occasione del 40esimo

Prima edizione, con i testi di Sandro Fusina, nel 1995

Sono passati ormai quasi 25 anni da quando la prima accoppiata animale-vegetale, magistralmente dipinta dall’acquerellista Franco Testa, e accompagnata dai testi di Sandro Fusina, fece la sua apparizione sul calendario 1995 dell’Erbolario.

Proprio per celebrare questa collaborazione vincente L’Erbolario ha deciso di organizzare una mostra nella propria sede di viale Milano, inaugurata nella mattinata del 5 Maggio, con il taglio del nastro da parte di Daniela Villa e Franco Bergamaschi, coloro che 40 anni fa anno dato vita all’azienda, e alla presenza della vedova di Testa Irvana Malabarba e del figlio Rocco. «Il nostro rapporto con Franco Testa è nato grazie ad Angelo Sganzerla, il nostro art director - ha spiegato Bergamaschi -. Sganzerla si è occupato fin dall’inizio di orchestrare questa collaborazione che è stata davvero felice. Testa si è sempre impegnato moltissimo nella realizzazione di questi calendari, ponendo attenzione anche ai più minimi dettagli e non lasciando nulla al caso».

La collaborazione Testa-Fusina ha permesso che in questi anni i calendari dell’Erbolario diventassero degli oggetti da collezione, sempre più diffusi nelle case dei lodigiani e di tutti i fedeli clienti dell’azienda lodigiana, in Italia e all’estero. Testa è venuto a mancare nell’agosto dell’anno scorso ma aveva già realizzato le edizioni per i due anni successivi: nella mostra è infatti possibile vedere in anteprima gli acquerelli che decoreranno il calendario L’Erbolario 2019.


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