Le mascherine cinesi di Gigi Faliva divise tra Codogno e l’amica Lerici

Le mascherine cinesi di Gigi Faliva divise tra Codogno e l’amica Lerici

L’imprenditore della Bassa ha ottenuto 20mila protezioni grazie ai suoi contatti in Oriente

Laura Gozzini

Due stabilimenti della sua azienda BBC hanno sede in Cina e arrivano direttamente da lì le 20mila mascherine che l’imprenditore codognese Luigi (Gigi) Faliva è riuscito a far giungere in Italia e ha donato a Codogno e Lerici. Le municipalità sono “gemellate” e lo stesso Faliva ha contribuito a cementare «la collaborazione fra due comuni amici e la fratellanza fra contadini di terra e contadini di mare», come ama definire quella strana sintonia tra la gente del Basso Lodigiano e marinai e pescatori del borgo ligure.

Ricevute le 20mila mascherine dalla Cina, l’imprenditore non ha avuto alcun dubbio sulla destinazione, ripartendone 10mila fra la cooperativa Amicizia, la Croce Rossa di Codogno, la Protezione civile di Codogno e i Vigili del fuoco di Lodi. E le altre 10mila fra pubblica assistenza, parrocchia, Comune e Società marittima di Mutuo soccorso di Lerici. Dove si è recato personalmente ieri mattina insieme al volontario Paolo Vignati della Croce Rossa di Codogno per effettuare la consegna. «Siamo partiti alle 7 e alle 14 eravamo già a casa – racconta Faliva -. Arrivati a Lerici abbiamo portato le mascherine prima alla pubblica assistenza, poi in canonica e quindi siamo andati in Comune dove c’erano ad aspettarci il sindaco Leonardo Paoletti e l’assessore Luisa Nardone». Ma anche il sindaco di Codogno Francesco Passerini. Non fisicamente, ma in videochiamata.

Il viaggio di Faliva in Liguria è stato l’occasione per un saluto tra le municipalità, come spiega lo stesso Passerini: «Con Lerici esiste un ottimo legame ed io e Leonardo (Paoletti, ndr) ci siamo sentiti subito quando è scoppiata l’emergenza Covid. È stato un bel momento per rivederci e salutarci» commenta il sindaco di Codogno.

Il legame tra la città e il comune ligure del resto è testimoniato dallo scambio cultural-gastronomico tra le due città in occasione della Fiera Autunnale di Codogno e della kermesse “Mytiliade” che si tiene ogni anno a settembre nel borgo affacciato sul golfo dei poeti e dove alcuni interessanti scatti delle attività contadine di Codogno e della vita sopra e sotto il mare di Lerici hanno dato forma alla mostra “Terra Mare”. Ed è nelle acque di Lerici che si svolge l’ormai tradizionale “regata dell’amicizia” organizzata da Gigi Faliva e Carlo Stefanini, presidente del circolo della vela Erix, che ogni estate consente ai ragazzi disabili della cooperativa Amicizia di Codogno di vivere l’esperienza della barca a vela.


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