Per la piscina di Sant’Angelo è la volta buona

Per la piscina di Sant’Angelo è la volta buona

A metà mese la ripresa dei cantieri di ristrutturazione dell’impianto natatorio

Se l’emergenza Covid-19 ha stoppato quasi tutti i cantieri in città, oggi è tempo di ripresa e di fase due, anche sul fronte opere pubbliche. Palazzo Delmati in movimento per ricontattare tutte le imprese coinvolte nell’ingente pacchetto di lavori pubblici avviati o ai nastri di partenza in città. Già ricominciate, ad esempio, le operazioni per cambiare il volto del giardino della Girona, alle spalle del municipio. Qui l’obiettivo è trasformare quello che finora è stato utilizzato come un parcheggio in un vero e proprio parco pubblico a servizio della cittadinanza in pieno centro, tra viale Partigiani e piazza monsignor De Martino.

Inserite nell’appalto anche alcune operazioni collaterali alla Torretta Girona, come il potenziamento dell’audio della sala al piano terra – utilizzata per eventi e serate, la posa di illuminazione esterna per valorizzare la torretta e ancora le indagini per valutare le condizioni della terra esterna, sopra alla sala Girona, per capire se potrà ospitare degli eventi.

Fermo finora anche il maxi-cantiere della piscina comunale scoperta di viale Europa, chiusa da anni e al centro di un intervento che ne cambia il volto. Alla presentazione del progetto da 1 milione e 25 mila euro, per una vasca polifunzionale a tre profondità da 586 metri quadrati – era il gennaio 2018 - , l’obiettivo era aprire entro giugno 2019, ma in realtà i cantieri, per l’iter lungo di affidamento, erano partiti solo ad aprile 2019. La ripartenza dei lavori è prevista per metà maggio ed è stimato ancora un mese di interventi in capo alla ditta Mastropasqua Costruzioni, ma in agenda ci sono anche le operazioni all’area solarium. Attesa in questi giorni la ripresa dei lavori della Metano Sant’Angelo in via Madre Cabrini, che dureranno circa quindici di giorni.

Per concludere il resto delle operazioni di restyling, si stimano ancora due mesi di lavoro in tutto. L’obiettivo è arrivare alla fine dei lavori entro il 15 luglio, per la festa tradizionale dedicata alla nascita di Santa Francesca Cabrini, nella via che porta il suo nome e dove è situata la casa natale. Già aggiudicati i lavori di recupero dell’ex municipio di viale Partigiani e per la nuova rotatoria lungo viale Trieste, all’altezza di via XX settembre e via Cordai, che porterà anche allo spostamento delle fermate fuori dal centro abitato di Sant’Angelo. «Abbiamo ricontattato le imprese che si stanno organizzando dopo i periodi di fermo dell’attività – spiega il vicesindaco Antonio Lucini, assessore ai lavori pubblici – e siamo in attesa di avere riposte certe sulla partenza dei cantieri». Intanto, nei giorni scorsi, sono stati portati avanti gli studi geologici propedeutici ai lavori per un’altra rotatoria, quella all’altezza di via Diaz, la provinciale 17 e viale Piave.


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