Laboratori mobili per misurare l’inquinamento dell’aria a Sant’Angelo
L’aria di Sant’Angelo sarà messa sotto controllo

Laboratori mobili per misurare l’inquinamento dell’aria a Sant’Angelo

L’annuncio dato dal sindaco in consiglio comunale. Il piano entrerà in vigore nel 2020 in collaborazione con Arpa

Laboratori mobili in azione dal 2020 per indagare l’aria che si respira in città. E avere risposte certe sulle sostanze presenti, e in che quantità, nel cielo sopra Sant’Angelo Lodigiano. La campagna di monitoraggio ambientale è stata annunciata dal primo cittadino Maurizio Villa, nell’ultima seduta di consiglio comunale, dove, tra i numeri del bilancio consolidato del 2018 e l’addio al segretario comunale Mario Bianco, che lascia per la pensione con affetto e stima del consiglio, in aula sono sbarcati i temi legati all’inquinamento e al Pm10, dello spandimento di fanghi, di Ecowatt e della nuova logistica in arrivo nella vicina Castiraga Vidardo. Mentre il mondo si interroga, i giovani protestano e chiedono un impegno ai grandi del pianeta.

A sollevare il tema della salute dei santangiolini, con un’interpellanza, è stato il gruppo di opposizione “Voltiamo Pagina”, rappresentato dai consiglieri Angelo Pozzi, Ugo Speziani e Monica Bagnaschi, che chiedeva delle azioni intraprese dall’amministrazione comunale per la tutela della salute dei santangiolini e di conoscere lo stato di aria, acque e suoli, «preoccupati per l’aumento di patologie che colpiscono gli abitanti del nostro paese».

Il sindaco Villa

Il sindaco Villa

Il sindaco Villa

È stato il sindaco di Sant’Angelo Villa a rispondere ai consiglieri comunali di opposizione, spiegando che «dal prossimo anno, in accordo con Arpa, saranno collocati tramite mezzi mobili laboratori che valuteranno la qualità dell’aria», che «ad oggi i valori riportati sempre dall’Arpa sono ampiamente contenuti nella norma come dalla certificazione agli atti», ma anche che «pur non ravvisando la necessità di interventi mirati, questa amministrazione continuerà a vigilare sulla qualità dell’aria per la tutela della salute pubblica».


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