Video - L’arcivescovo Mario Delpini ha benedetto il consultorio di Peschiera
Il taglio del nastro alla presenza dell’arcivescovo di Milano Mario Delpini e del sindaco Caterina Molinari

Video - L’arcivescovo Mario Delpini ha benedetto il consultorio di Peschiera

Inaugurazione ufficiale per la struttura affidata al Centro per la famiglia dedicato a Carlo Maria Martini

Un augurio in tre parole, «ispirazione, esperienza ed alleanza», per un servizio che fa di «accoglienza e competenza» il tratto dominante di un’attività che «è frutto di una scelta importante, quella di fare dei valori cristiani un impegno concreto in ogni situazione», e il taglio del nastro ufficiale, arrivato quasi sei mesi dopo l’apertura del Consultorio Centro per la famiglia, è un momento importante di riflessione e incontro, arricchito dalla partecipazione dell’arcivescovo di Milano Mario Delpini. È stato proprio monsignor Delpini a inaugurare e benedire i locali di via 2 Giugno 6/2 dove dallo scorso mese di aprile è attivo, dopo anni di attesa, il servizio Consultorio affidato alla Fondazione Centro per La famiglia Cardinal Carlo Maria Martini onlus. Monsignor Delpini ha voluto salutare «uomini e donne che non sono semplicemente operatori che fanno prestazioni ma sono ispirati da una visione della realtà e dalle dinamiche familiari di persone che si rivolgono al servizio che rappresentano». Al taglio del nastro ufficiale, arrivato dopo mesi di polemiche durissime sul ruolo e sulla funzione di un consultorio che «per quanto ispirato a valori cristiani accoglie e sostiene tutti» hanno voluto rimarcare gli operatori, c’era anche il sindaco di Peschiera Borromeo, Caterina Molinari, che ha ribadito come il consultorio aperto dopo anni di lavoro e impegno rappresenti «un servizio di valore per i nostri cittadini a cui non vogliamo rinunciare». Presenti anche il presidente della Fondazione Martini don Carlo Mantegazza, il direttore di Fondazione di Comunità Milano Filippo Petrolati, e il direttore generale di Fondazione Centro per la Famiglia Gabriele Pirola.


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