Mulazzano, archivista a 92 anni: «È più precisa di un computer»

Mulazzano, archivista a 92 anni:

«È più precisa di un computer»

Alessandrina Bareggi: “Mi tengo in forma con le parole crociate”

«Sempre precisa, puntuale e meticolosa, non le scappa davvero niente, è quasi meglio di un computer».

Il presidente Mario Dovera presenta così la 92enne Alessandrina Bareggi, l’archivista per eccellenza della consulta Auser di Mulazzano, di cui è la veterana nell’intero territorio del Lodigiano. Presente sin dalla fondazione avvenuta nel maggio 2002, in questi giorni la signora Bareggi è stata premiata con l’81enne Giuseppina Viotti e l’80enne Livio Scotti, gli altri due volontari dei record omaggiati con la pergamena e la medaglia d’oro. «Ho sempre cercato di mettermi a disposizione del prossimo - racconta la 92enne nella sede della consulta in via Leopardi -. A Lodi ho fatto parte del Movimento apostolico ciechi, mentre a Mulazzano partecipo alle attività dell’Auser, che gioca un ruolo di primo piano nella realtà locale».

Sempre puntuale e meticolosa, la signora Alessadrina si occupa dell’archivio della consulta, che conta la presenza di una cinquantina di volontari. «Nonostante l’avvento del computer, la sua attività è davvero preziosa per il nostro movimento, di cui rappresenta la memoria storica - rimarca il presidente Dovera -. È lucidissima, si ricorda tutto, non le scappa nulla».

Mamma di tre figli, nonna di quattro nipoti e addirittura bisnonna di nove pronipoti, Alessandrina Bareggi non manca mai all’appuntamento del giovedì mattina, quando è sempre indaffarata tra registri, tabelle e modulistica.

«Tengo sempre tutto in ordine - sono ancora le sue parole -, ho la scrivania con tutti i miei fascicoli, guai a chi me li tocca».

La signora Bareggi è tra l’altro la veterana delle consulte Auser dell’intero Lodigiano, che pure vedono la presenza di ben 4mila iscritti e 500 volontari. «Nessuno può vantare una socia ultranovantenne - conferma Dovera -, che oltretutto continua a giocare un ruolo di primo piano nella nostra attività». Originaria di Vignate nel Milanese, abita con la famiglia a Mulazzano dall’inizio degli anni Ottanta. «Il mio segreto? Forse le parole crociate, di cui sono una gran appassionata, grazie alle quali conservo la mente allenata - ribadisce la 92enne in conclusione -. E poi ci sono i nove pronipoti, che mi tengono sempre in forma».


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