L’appello del pediatra Farolfi: «Vaccinate i vostri bambini, devono evitare il long Covid»
Partite anche le seconde dosi per le vaccinazioni pediatriche

L’appello del pediatra Farolfi: «Vaccinate i vostri bambini, devono evitare il long Covid»

A Lodi la campagna di profilassi per gli under 11 prosegue bene, sono già partite le seconde dosi

Vaccinazioni, via alle seconde dosi nei bambini. Sabato sono partiti i richiami nella fascia 5 - 11 anni. Complessivamente, nella giornata di sabato, a Lodi, sono stati vaccinati 400 bambini e ieri altri 200. Parole di soddisfazione sulla campagna vaccinale nell’Asst di Lodi sono arrivate dal direttore socio sanitario dell’Asst di Lodi Enrico Tallarita. «Tutti i giorni, in fiera, a Lodi - dice - , si vaccina dalle 8 di mattina alle 8 di sera». In virtù dell’obbligo vaccinale sopra i 50 anni, sabato sono state somministrate almeno 20 prime dosi. «La vaccinazione tra i bambini va fatta - commenta il dottor Andrea Farolfi, pediatra di Tavazzano - sono fortemente favorevole. Ho ricevuto 500 mail dai genitori che mi chiedevano cosa fare. Io l’ho consigliato a tutti e tutti stanno vaccinando i loro bambini. Non ho trovato nessuna opposizione. C’è qualche adulto che non si vuole vaccinare, ma nei bambini la profilassi anti Covid sta andando bene».

Non esistono, dice il pediatra, «effetti a lungo termine del vaccino, ma ne esistono tanti del Covid. Il long Covid è frequente anche nei bambini, è molto fastidioso e causa limitazioni notevoli. Negli adulti il vaccino procura magari un po’ di stanchezza e un po’ di dolore al braccio, nei bambini neanche quello. Lavoro al Buzzi e alla Mangiagalli, ho visto bambini che si sono ammalati fortemente di Covid, li conosco bene, sono tanti, e c’è stato anche qualche decesso».

All’Hub, in fiera, i bambini che si sottopongono alla vaccinazione vengono accolti dai volontari dell’Abio che, in questo periodo, avrebbero dovuto rientrare in reparto, ma a causa dell’impennata dei contagi, devono aspettare ancora. «Saremo a pieno regime, a San Grato, a fine mese - spiega la pediatra Maurizia Cambiè, presidente dell’Abio, che proprio ieri era di turno in fiera -, ho aspettato che tutti i volontari che si sono resi disponibili fossero coperti con la terza dose. La prossima settimana saremo presenti dai 3 ai 4 pomeriggi e poi, da fine mese, quasi tutti i giorni. Facciamo distribuire dagli infermieri piccoli gadget, fumetti di Topolino, le figurine dei Cucciolotti e le biro. Una nostra volontaria dona dei pennarelli e dei fogli e li incentiva a disegnare. A Carnevale è in vista l’evento che di solito si promuove in reparto. I bimbi che vengono a farsi vaccinare sono tranquilli e sereni. Speriamo che tutti i genitori si rendano conto della bontà della vaccinazione».


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