Vola la raccolta fondi di Giulia

Vola la raccolta fondi di Giulia

L’iniziativa della 24enne di Sant’Angelo destinata all’ospedale di Lodi raccoglie consensi e donazioni, adesso l’obiettivo è arrivare a duecentomila euro

È nata come un gesto spontaneo, il pensiero diventato azione di una giovane ragazza sensibile, figlia di un’infermiera lodigiana, che conosce di riflesso quali sono le difficoltà e come stanno vivendo gli operatori sanitari questo momento. In una manciata di ore è diventata virale, condivisa attraverso i social da star come la top model Bianca Bialti, dal calciatore Alessandro Matri, al comunicatore, modello e influencer Marco Ferri e anche l’attore e scrittore Filippo Caccamo. E ora dopo ora “incassa” consensi e donazioni.

Ancora incredula dal successo della sua iniziativa la 24enne di Sant’Angelo Lodigiano Giulia Mantovani, che lunedì ha lanciato tramite la piattaforma gofundme.com una raccolta fondi dedicata all’ospedale Maggiore di Lodi per l’emergenza Covid-19. Giulia si era prefissata inizialmente l’obiettivo di raggiungere i 50 mila euro, ma la reazioni della gente e la cascata di generosità l’ha portata ben presto, già nella giornata di ieri, a rivedere al rialzo i suoi obiettivi. E oggi, in cima alla pagina della raccolta, l’obiettivo dichiarato è di raggiungere i 200 mila euro. «Sono felicissima di come sta andando la raccolta, non mi aspettavo davvero questa risposta e neanche di poter contare su adesioni come quelle di Bianca Balti, che ha ripostato la raccolta, come ha fatto Alessandro Matri, che mi ha anche scritto e ancora Marco Ferri o Filippo Caccamo - racconta Giulia - : non credevo di riuscire a coinvolgerli io e mai mi sarei aspettata un’adesione spontanea».

Intanto Giulia ha preso contatti con l’ospedale Maggiore e ora l’Asst di Lodi risulta come unico beneficiario della catena di solidarietà che ha sfondato il tetto degli 80 mila euro. «Ora solo i referenti dell’Asst possono accedere al conto e alla pagina ho associato anche le coordinate bancarie che mi hanno fornito, così che si possano effettuare donazioni dirette - racconta ancora Giulia -: il responsabile economico e finanziario dell’Asst mi ha ringraziato un sacco di volte durante la telefonata. È stato bellissimo». La destinazione dei fondi sarà decisa in base all’evoluzione della raccolta, ma l’obiettivo è destinare le risorse all’acquisto dei dispositivi di protezione individuale, all’allestimento dei diversi reparti dedicati all’emergenza, compresa la terapia sub-intensiva ad esempio, e per l’acquisto di attrezzature per la terapia intensiva.

Nel frattempo a Mamma Lucia, infermiera a servizio degli ambulatori di colonscopia e gastroscopia, arrivano i ringraziamenti da parte dei colleghi che la incontrano in corsia. «La ringraziano in tanti in ospedale e le fanno i complimenti - spiega Giulia - : lei è conosciuta come una donna dal carattere forte. E in tanti le stanno dicendo che questa iniziativa dimostra che non sono diversa da lei. Devo dire che sapere di queste reazioni, sapere che ci sono medici che hanno chiesto il mio numero per ringraziarmi di persona, mi rende ancora più motivata a continuare per raggiungere obiettivi ancora più grandi».

Nella pagina della raccolta è stato anche aggiunto il messaggio dell’Asst di Lodi per sostenere gli ospedali di Lodi, Codogno, Casalpusterlengo e Sant’Angelo. I contributi economici tramite bonifico bancario vanno intestati a Asst di Lodi, sul conto bancario Banco Bpm Spa, Sede di Lodi via Cavour n.40/42, Iban IT94W0503420301000000005410, Causale: contributo liberale per Emergenza Covid19.

Il link per partecipare alla raccolta fondi https://www.gofundme.com/f/aiutiamo-lospedale-maggiore-di-lodi-covid19?utm_source=facebook&utm_medium=social&utm_campaign=p_cp+share-sheet&fbclid=IwAR1H_XIq02ek2zTAX8Vp8QSA85-oOs00rFIwhHgnq17g7EsvhuboL12UwkE


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