Lanciano sassi contro il treno, fermati gli autori

Lanciano sassi contro il treno, fermati gli autori

Vandalismo a Santo Stefano: nei guai un ragazzo e una ragazza

Il Regionale 20428 Piacenza-Milano preso a sassate. E il capotreno è costretto a fermare il treno. È successo ieri intorno alle 17 all’altezza di Santo Stefano Lodigiano, dove due giovani, un ragazzo e una ragazza, hanno lanciato dei sassi contro il convoglio obbligando il macchinista a fermare la corsa in prossimità della stazione ferroviaria.

Ottenuto quello che volevano, i teppisti sono scappati, e il ferroviere ha subito allertato il 112 dando l’allarme. Poco dopo sono accorsi sul posto i carabinieri della compagnia di Codogno, che hanno avviato le ricerche dei giovani in tutta la zona, stando alle informazioni raccolte, riuscendo a rintracciarli.

Sulla base della descrizione fornita dal capotreno e da alcuni passeggeri che si trovavano a bordo del regionale e avevano visto i ragazzi lanciare i sassi e andarsene, i militari hanno riconosciuto il ragazzo e la ragazza, che sono stati fermati e identificati. Ora dovranno rispondere d’interruzione di pubblico servizio.

A causa della “bravata”, infatti, il treno ha dovuto fermarsi, facendo registrare un lieve ritardo, con buona pace dei passeggeri. Fortunatamente non si sarebbero verificati danneggiamenti né ci sono stati feriti, e il regionale ha potuto riprendere il viaggio verso Milano.

Ora sono in corso le indagini. Da chiarire il motivo del folle gesto. I giovani potrebbero essersi voluti divertire lanciando i sassi contro il convoglio, non è chiaro se con la precisa intenzione di farlo fermare o come insensata provocazione. Mentre si davano alla fuga, sono stati però braccati.


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