Lodi accetta la sfida della cultura
Le mura

Lodi accetta la sfida della cultura

Una partita ancora tutta da giocare, ma qualcosa si muove

A Lodi il mondo della cultura è in fermento, con iniziative che - se sfruttate in modo intelligente - potrebbero portare nella città del Barbarossa posti di lavoro e turisti. La strada è ancora lunga, un museo dove esibire i preziosi quadri rinchiusi in un caveau non c’è ancora, ma è evidente che Lodi vuole voltare pagina. Grazie al protagonismo di associazioni ed esperti, si torna a sognare.

Dopo vent’anni di ricerche e studi, finalmente la Lodi Murata diventa realtà. Un progetto ambizioso, ma che potrebbe offrire moltissime opportunità al territorio lodigiano. I lavori sono previsti per il 2020.

E se la collezione anatomica di Paolo Gorini diventasse un museo e fosse pubblicizzata, quanti curiosi e studiosi potrebbe attirare? Secondo la Pro Loco di Lodi le potenzialità dello scienziato Paolo Gorini sono elevatissime, e così la pensa anche l’Asst. Per questo si è deciso di chiedere un contributo alla Fondazione comunitaria per restaurare i preparati anatomici conservati all’Ospedale Vecchio e per trasformare la collezione in un vero e proprio museo.

Ada Negri

Ada Negri

Ada Negri

Intanto Lodi si prepara a rendere omaggio alla sua poeta d’eccellenza, Ada Negri, in occasione dei 150 anni dalla nascita. L’amministrazione ha in serbo un calendario di manifestazioni celebrative, in collaborazione con diverse realtà locali.


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