La sartina che ridona la vita ai pantaloni e ai tessuti usati

La sartina che ridona la vita ai pantaloni e ai tessuti usati

Dalla Slovenia a Dresano per realizzare un piccolo sogno imprenditoriale: ad aprile esporrà le sue creazioni al salone del mobile di Milano

Un sogno imprenditoriale che diventa realtà grazie all’approdo nel Sudmilano. Dalla Slovenia a Dresano per ridare vita ai tessuti usati. La storia è quella della “sartina” Loti Taks, classe 1971, arrivata da Lubiana per amore, che si è fatta valere grazie alla sua creatività. Ad aprile esporrà i lavori nel contesto del salone del mobile di Milano.

Fino a 22 anni Loti Taks viveva a Lubiana, dove ha studiato ragioneria. È stata la scintilla del cuore a portarla nel Belpaese. «Mi sono innamorata di un italiano - racconta -, ci siamo conosciuti in Toscana e ho deciso di seguirlo. Sono qua da 25 anni». «Mia mamma era sarta - continua - e a 18 anni mi aggiustavo i blue jeans, applicavo di lato le fasce che andavano di moda da ragazza. Invece di comprare i pantaloni nuovi li facevo da sola per me e le mie amiche. Mi sono portata due macchine per cucire da Lubiana, di quelle vecchie, a pedale. Per cucire le borse quella vecchia va meglio».

«La mia nuova linea - spiega - si chiama “Save planet”: non butto via nulla, utilizzo tutti i piccoli pezzetti avanzati dai tagli, ne faccio un patchwork e così realizzo le mie creazioni». Ad aprile sarà al salone del mobile di Milano con i suoi oggetti. «Esporrò da “Bed art”, i concomitanza con il salone, una sorta di bed and breakfast - spiega - completamente arredato con il concetto del riciclo».


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