La rotonda di Zelo è al buio da tre settimane, raffica di incidenti
Uno dei nuovi rondò di Zelo Buon Persico

La rotonda di Zelo è al buio da tre settimane, raffica di incidenti

I pendolari segnalano che il problema si ripete quasi dopo ogni pioggia

Da tre settimane la grande rotonda di Zelo sulla Paullese è completamente al buio. Uno dei tanti black out degli impianti, che già in passato erano saltati ma che ormai perdura da troppo tempo rendendo pericoloso il transito. «Semplicemente non si vede niente: chi arriva troppo forte non ha il tempo di frenare e finisce sopra la rotonda» spiegano gli utenti della strada. La scorsa settimana è successo a un automobilista, che ha tirato dritto, squarciando uno pneumatico nell’urto con il cordolo della rotatoria e perdendo il musetto sulla strada. Fortunatamente è uscito dall’abitacolo illeso, ma il veicolo in panne è stato recuperato dal carro attrezzi. Situazioni di questo genere sono frequenti, soprattutto su un tratto di strada di grande traffico anche notturno, collocato tra i comuni di Zelo e Paullo, con aree industriali sui due lati della strada e l’uscita-ingresso alla tangenziale Est Esterna. Non solo: proprio in quel punto, è stabilmente posizionato un “baracchino” per la vendita di panini con un afflusso significativo di persone, che senza luce sono poco visibili e in condizioni potenziali di rischio.

Durante queste settimane sono già state fatte numerose segnalazioni, anche tramite il sopralluogo dei carabinieri di Zelo Buon Persico. Nel 2017, nel 2018 e ancora nel 2019 ci sono stati ripetuti black-out più o meno prolungati spesso a seguito di temporali o acquazzoni. «Tra l’altro l’illuminazione, da anni ormai, è solo parziale, nonostante le continue riparazioni - spiegano i pendolari -: quando i lampioni sono accesi, quattro impianti che si trovano lato strada non funzionano comunque, e da tempo ormai. Certo questo è il minore dei mali, rispetto alla situazione attuale dove tutto è spento. Chi si muove su questa strada abitualmente, buio o non buio, si toglie d’impiccio memorizzando il percorso pur non eliminando del tutto il pericolo incombente. Il rischio è decisamente maggiore per chi transita per la prima volta dalla rotonda che la mancata illuminazione rende invisibile».


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