La questura intensifica i controlli sul Green pass: multato il titolare di un locale di Casale

La questura intensifica i controlli sul Green pass: multato il titolare di un locale di Casale

Agenti in azione nei centri più importanti del territorio, 15 le persone identificate

Dai controlli degli esercizi del territorio spunta il titolare di un’attività che non si accertava del possesso del Green pass di un cliente. È stato quindi sanzionato da parte del personale della Squadra Amministrativa e Giudiziaria della Divisione Polizia Amministrativa Sociale della Questura il titolare di un locale di Casalpusterlengo.

I controlli si sono svolti nei giorni scorsi e avevano come obiettivo l’accertamento del rispetto delle normative vigenti in materia di contenimento della pandemia da Covid19. L’attività si è concentrata quindi nei tre maggiori Comuni del territorio, le tre città più popolose, Lodi, Codogno e Casalpusterlengo.

In tutto cinque le attività controllate, così come sono state 15 le persone identificate e altrettante le certificazioni verdi. E proprio a Casale, entrati in un locale, gli agenti hanno pizzicato il titolare che non verificava che uno dei suoi clienti fosse in possesso del Green Pass, trasgredendo così la legge. A suo carico è stata quindi comminata una sanzione amministrativa ai sensi dell’articolo 9 bis, comma 4 del Decreto Legge 52/2021. Non solo controlli della Polizia di Stato però. Ieri infatti l’Ats si è presentata alla Faustina, «un controllo però in parte ordinario – spiega Igor Piovesan, direttore dello Sporting Club -. La prima parte è stata strettamente legata alla tematica Covid19, con controllo della temperatura, dei dispositivi di sanificazione e di quelli di protezione individuale. Controllati anche gli armadietti e la loro corretta igienizzazione, così come il distanziamento sulle panche e la presenza di un adeguato numero di cartelli all’interno della struttura». C’è stata poi la parte riguardante le vasche, «qualcosa che viene fatto a campione a distanza di qualche mese costantemente – conclude Piovesan -. Noi già andiamo ad effettuare operazioni di autocontrollo, per esempio al ph dell’acqua e alla temperatura, fornendo poi all’Ats quanto fatto che si accerta che tutto sia in regola così come accaduto oggi ( ieri, ndr)».


© RIPRODUZIONE RISERVATA