«La nuova piscina sarà un gioiello, puntiamo ad aprirla entro luglio»
In alto la vasca della nuova piscina di Sant’Angelo, ancora in fase di realizzazione

«La nuova piscina sarà un gioiello, puntiamo ad aprirla entro luglio»

Viaggio nel cantiere di viale Europa, dove è in corso la posa del fondo della vasca

Da lunedì gli appassionati di nuoto hanno iniziato a rimettere piede in viale Europa, nella piscina comunale coperta gestita dalla Nuotatori Milanesi. Nuove regole, ingressi e uscite separati, adesivi a terra che aiutano gli utenti a orientarsi con lo sport ai tempi del Covid. A separare le vasche coperte dal lido estivo - e dalla nuova piscina scoperta da 586 metri quadrati con acqua a sfioro e tre zone diverse, tra nuoto libero con corsie da 25 metri, zona relax e quella destinata ai bimbi, con una rampa che simula l’accesso in mare - c’è solo una gigantesca vetrata. Gli operai ieri lavoravano al rivestimento della vasca: l’azzurro del telo spicca accanto al grigio del cemento del fondo vasca, che piano piano - entro settimana prossima l’intervento di posa sarà concluso - scomparirà. Posata la pavimentazione intorno alla vasca - una parte grigia e una marrone -, intanto si lavora anche sull’area a solarium: rimossa già parte della vegetazione, il prossimo passo sarà la spianata di tutta la zona e la posa del manto erboso. Dei mega rulli di prato già pronto, che permetteranno di accelerare i tempi. Poi sarà la volta dell’ultima parte di recinzione e l’allestimento di chiringuito: una sorta di chiosco a servire gli utenti del lido estivo, mentre per il campo da beach volley, probabilmente, si andrà al prossimo anno.

Ieri il sopralluogo del sindaco Maurizio Villa, insieme al dirigente unico e responsabile della struttura Federico Bombardieri, che ha mostrato tutta la riorganizzazione post-Covid. «Sarà una delle piscine più innovative di proprietà comunale del territorio, gestita da una grande realtà come la Nuotatori Milanesi - spiega Villa -: quando ci siamo insediati ci siamo trovati di fronte a un progetto inadeguato, con un impianto di filtraggio adatto a una piscina di 25 metri e le risorse annunciate per 270mila euro che in realtà non c’erano, erano una bufala. Abbiamo ricominciato da zero e puntato su un progetto ambizioso e puntiamo ad aprire entro luglio, per permettere comunque ai santangiolini di provare questo gioiello». Tra i progetti futuri c’è anche quello di arrivare a una convenzione con il vicino ospedale Delmati e l’Asst, «perché il nostro ospedale è un’eccellenza nella riabilitazione e si potrebbe prevedere un utilizzo della piscina anche in questo senso».


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