La nuova Coop è già aperta da un anno e adesso Anas boccia lo svincolo previsto
La nuova Coop di Lodi con la tangenziale sullo sfondo

La nuova Coop è già aperta da un anno e adesso Anas boccia lo svincolo previsto

“Stop” a un accesso diretto dalla tangenziale di Lodi

Non passa il progetto delle “bretella” dalla tangenziale alla Coop. Anas ha espresso un parere negativo, sollevando diversi rilievi tecnici sul collegamento veloce dalla rotonda dell’ex Otto Blues al polo commerciale di viale Pavia. Il piano, previsto nella convenzione comunale per il punto vendita di San Fereolo, dovrà essere dunque rivisto completamente dall’operatore immobiliare che ha realizzato il comparto della distribuzione, la società Efferre. La società Trm di Monza, incaricata del progetto, nel giro di qualche settimana dovrebbe presentare la nuova soluzione in Comune, con l’obiettivo di alleggerire il traffico nel quartiere. L’ipotesi allo studio è quella di mandare definitivamente in soffitta l’ipotesi di una “scorciatoia” dalla tangenziale alla Coop, vista la contrarietà di Anas. La conferenza dei servizi per l’esame della variante sarà fissata entro la fine dell’estate, ma i tempi per la realizzazione del nuovo percorso sono destinati ad allungarsi.

L’opera è una coda degli interventi sulla viabilità di San Fereolo per fare spazio allo spostamento della Coop dal My Lodi di via Grandi a viale Pavia, di fronte alla tangenziale, trasloco avvenuto nell’ormai lontano maggio 2019. Proprio per sgravare il traffico delle auto diretto al supermercato era stato previsto, sulla carta, un secondo accesso al nuovo comparto: oltre allo svincolo da viale Europa e ingresso in viale Pavia, si era ipotizzata una bretella dalla rampa di accelerazione della tangenziale (direzione Milano, alla rotonda di viale Europa) alla Coop. Ma nell’istruttoria della conferenza dei servizi è arrivato lo stop di Anas, con l’immobiliare che ha realizzato il polo Coop costretta ora a rivedere il tutto. Restano i cambiamenti apportati alla viabilità della zona, oltre allo stanziamento di fondi per sistemare l’organizzazione della circolazione anche a Robadello. Per il momento sembra reggere alla pressione del traffico la rotonda in fondo a viale Pavia e sono state già impiegate le risorse per sistemare un altro snodo del traffico del quartiere: la rotatoria tra viale Europa, via Sant’Angelo e via Salvo D’Acquisto. Il progetto ha comportato la dismissione dei semafori, lo spostamento di qualche metro verso la scuola Don Milani della rotatoria a cinque bracci e l’introduzione del senso unico in via Lombardo, in direzione via Fascetti. Sul fronte della piste ciclabili, il ponte su via Oppizio e il tratto di via Baggi permettono di raggiungere da via San Fereolo il punto vendita. Dietro la Coop e il fast food Burger King c’è anche il collegamento per le bici che conduce al polo universitario di veterinaria e al Parco tecnologico padano, passando a fianco di un canale.


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