La campagna in una sola piazza: convince il mercato della Coldiretti
Il mercato Coldiretti di Lodi

La campagna in una sola piazza: convince il mercato della Coldiretti

Da un anno a questa parte i banchi dei produttori locali hanno lasciato la cascina Callista

Prodotti d’eccellenza e un buon rapporto qualità-prezzo. Al mercato agricolo “Campagna amica” di piazza Omegna, tutti i venerdì, ce n’è per tutti i gusti: carne e salumi dal produttore al consumatore, uova e pollame da fattorie sostenibili, ma anche prodotti ortofrutticoli, latticini e formaggi.

Vasta, dunque, la scelta per una spesa dalla qualità garantita. E dopo quasi un anno dall’inaugurazione, si torna a fare il bilancio della situazione: «Tra i banchi ancora poca gente – commenta Gloria, dipendente dell’Azienda agricola Fratelli Riboldi “La fattoria nel verde” -. Dal cuore della Brianza fino a Milano, di mercati ne giriamo parecchi e, l’unico che conta così poco afflusso, è quello di piazza Omegna a Lodi. Probabilmente perché il Lodigiano è stato scottato maggiormente della pandemia».

Dopo dieci anni collocato nel cortile della cascina Callista, solo lo scorso anno a settembre, i banchi dei produttori hanno aperto in piazza Omegna per una maggior visibilità e per facilitare la clientela con una ampio parcheggio a disposizione. «Noi stiamo lavorando bene – commenta invece Cinzia, dipendente dell’Azienda agricola “Galeotti Luca” del basso mantovano -. Molto meglio qui in piazza Omegna: la gente viene più volentieri. Tutti i nostri prodotti provengono dalle nostre coltivazioni di orti e frutteti e i Lodigiani stanno apprezzando in particolare le nostre pesche, albicocche e ciliegie». Allevamento di bestiame per carne prodotta e macellata “in casa” ma anche prodotti caseari come ricotta fresca di giornata a 5 euro al chilo o mozzarella vaccina a 10 euro al chilo. «Anche il roastbeef, carne di ottima scelta, ha comunque un prezzo molto concorrenziale (20 euro al chilo)» specifica la venditrice. Prodotti freschi e genuini anche per il “Molino delle bufale” con latte 100per cento di bufale lombarde: formaggi freschi e stagionati, dalle mozzarelle al tondello erborinato, dal gusto forte e deciso. Frutta e verdura anche per l’”Azienda agricola Scotti fratelli” che garantisce ortaggi ma anche uova, biologici e a chilometro zero e l’”Azienda agricola Fruttitalia” con sede legale a Metaponto. Salumi e carni della tradizione contadina, invece, per “Casale Guaitina azienda agricola di Giambattista Albertini: «Anche durante il lockdown il lavoro della terra non si è mai fermato – commenta Enzo al banco dei salumi –. Andrebbe rivalutata la filiera corta da parte del consumatore, tornando a prediligere i prodotti agricoli legati alle tradizioni dei nostri territori, piuttosto che la grande distribuzione». Oltre ai freschi, miele di tutti i tipi sul banco di Massimiliano Fasoli, apicoltore da una lunga tradizione di famiglia: «Mi occupo di apicoltura ormai da tre generazioni – spiega il titolare -. Dal 1908 alleviamo le api come apicoltori nomadi: carichiamo le arnie sul camion e ci dirigiamo verso le prealpi lombarde dove troviamo fioriture diverse per miele d’acacia, tiglio, castagno, nelle annate buone anche per produrre il miele di melata. Oggi è sempre più difficile per noi apicoltori, specie in pianura Padana».n


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