Incidenti: via Emilia, Sant’Angelo - Crema e Pandina le strade più pericolose
In rosso i tratti più pericolosi, in verde quelli “sicuri”

Incidenti: via Emilia, Sant’Angelo - Crema e Pandina le strade più pericolose

Ricerca di Polis - Regione Lombardia

Con una media di 1,1 incidenti per chilometro ogni anno la strada provinciale ex statale 235 da Sant’Angelo a Crespiatica è tra le dieci strade più pericolose della provincia di Lodi. Il dato è stato elaborato da Polis Lombardia sui dati del periodo 2014 - 2018, nell’ambito di una ricerca finalizzata a indirizzare gli investimenti sulle infrastrutture.

Riguardo alla “235”, il tasso di incidentalità, che rapporta il numero di sinistri ogni anno al numero di veicoli in transito e alla loro percorrenza è stato calcolato in 0,189; la media annua sulla tratta è di 23 incidenti significativi, con un morto e 45 feriti.

Il primato del tasso di incidentalità tocca invece alla provinciale 138 Pandina da Casalmaiocco a Zelo, a quota 0,325 (il che significa che qui ogni veicolo ha probabilità quasi doppia di fare incidenti rispetto a quando percorre la 235), con 1,192 incidenti per chilometro, e una media annuale di 6 incidenti e 10 feriti.

Al secondo posto, la tangenziale di Lodi, con un tasso di incidentalità annuo di 0,285, 1,027 incidenti per chilometro ogni anno, 9 incidenti e 14 feriti ogni ano. Terza posizione per il resto della via Emilia, da San Rocco al Posto a Sordio, a quota 0,271 come tasso di incidentalità, un parametro che tiene conto del volume di traffico, ma che ha il valore più alto dell’intera viabilità in provincia di Lodi riguardo al numero assoluto di incidenti per chilometro, 1,271, con una media di 63 incidenti significativi ogni anno, due morti e 115 feriti.

Quarto posto per la provinciale 186, che va da San Martino alla Muzza di Cornegliano, con 0,253 di tasso di incidentalità, 0,77 incidenti per chilometro ogni anno, 4 incidenti e sei feriti l’anno.

Quinta, la provinciale 16 Lodi - Zelo, con un tasso di incidentalità di 0,201, 0,89 incidenti per chilometro, 9 sinistri, un morto e 12 feriti ogni anno. La “235” è quinta in classifica, segue, al sesto posto, la provinciale 22 Casalpusterlengo - Castiglione, attualmente in via di ampliamento, che con le sue curve e i fossati profondi da entrambe le parti registrava in media ogni anno un incidente ogni tre chilometri, due sinistri e tre feriti ogni anno. A sorpresa, nonostante i bassi volumi di traffico, è nella top ten anche la provinciale 124 Cadilana - Abbadia Cerreto, con un tasso di incidentalità di 0,168, una media di 0,14 incidenti per chilometro, e di un incidente e un ferito all’anno. Tassi più bassi, a 0,155 e 0,153, per la provinciale 17 Sant’Angelo - Mairano e la 107 Lodi - Ospedaletto, che però contano mediamente ogni anno 7 e 9 incidenti, un morto e 11 e 16 feriti.

Tra le strade più sicure in proporzione con il volume di traffico in provincia di Lodi c’è invece l’Autostrada del Sole, con un tasso di 0,055. Ma in numeri crudi la media ogni 12 mesi è di 61 incidenti nella tratta, 2 morti e ben 113 feriti.


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