In Lombardia crescono ancora i contagi, ma il virus perde lentamente velocità
Il governatore lombardo Attilio Fontana

In Lombardia crescono ancora i contagi, ma il virus perde lentamente velocità

La speranza del governatore Fontana per un ritorno in arancione della Regione

Andrea Bagatta

Il virus perde velocità, i dati epidemiologici sembrano indicare un appiattimento della curva che potrebbe toccare l’apice la settimana prossima per poi cominciare la (lenta) discesa. E spostare così in zona arancione la Lombardia a ridosso di Pasqua, quando poi per qualche giorno tutto il Paese tornerà in rosso. È anche la speranza espressa dal presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana.

I dati quotidiani dei nuovi positivi non sono ancora in regressione, ma l’aumento è meno marcato di quanto non fosse fino a una settimana fa. Anche il Cittadino lo aveva rilevato: 15 giorni fa il tasso di positività calcolato su base settimanale era al 9,36 per cento, la settimana scorsa al 9,34 per cento, nella prima metà di questa settimana è sceso all’8,41 per cento. Secondo il calcolo di Ats Città Metropolitana, l’Rt si sta stabilizzando a 1,14 rispetto al massimo di 1,32, e nei grafici previsionali l’appiattimento della curva del contagio è ben visibile. Dopo un forte incremento iniziato il 22 febbraio e durato fino al 4 marzo, il grafico ha incominciato ad assumere una curva più morbida fino quasi ad appiattirsi negli ultimi giorni. Gli esperti avevano fissato per la settimana prossima il culmine della terza fase, attorno al 22 marzo, più precisamente: da quella data si potrebbe assistere alla discesa della curva del contagio. La situazione rimane comunque critica, perché il numero di nuovi contagiati è il primo indicatore a scendere, ma la pressione sugli ospedali è attesa ancora in crescita per circa 10-15 giorni, il che proietterebbe l’occupazione delle terapie intensive lombarde, ieri 786, fin sopra quota 900. E i decessi potrebbero continuare a ritmo sostenuto ancora per tre settimane.

Ma se la curva del contagio comincerà ad abbassarsi, con Rt inferiore a 1,25 sulla media lombarda, il ritorno in zona arancione potrebbe arrivare già nella cabina di regia del 26 marzo con effetto a partire dal lunedì successivo 29 marzo, anche considerando che poi i giorni di Pasqua sarebbero comunque blindati in rosso in tutta Italia. Pur con estrema prudenza e ricordando che la valutazione avviene su diversi parametri, ieri anche il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha dichiarato: «Io credo che dovremo aspettare quello che succederà, ma mi auguro che i dati siano buoni e si potrà passare in zona arancione, dando respiro a tante attività commerciali. Non anticipo niente, vedo qualche leggero ma costante miglioramento».


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